Rassegna storica del Risorgimento

LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno <1914>   pagina <594>
immagine non disponibile

594
Fernanda Qenffli
il 3 e ne uscì amareggiato. Per lui era fuor di dubbio che le que­stióni ci' indole finanziaria erano un semplice pretesto alle lungag­gini del governo sardo.
H Oorboli dalla boc ca del re aveva appreso il motivo vero, pre­cipuo : la ripugnanza .a collegarsi, come che sia, coi principi ita­liani, nei quali, eccettuato il papa, egli vedeva soltanto arciduchi austriaci o sovrani austriacanti. E poiché il Corboli giudicava tal ripugnanza pressoché invincibile, pensava : ... Mi par necessario pel buon servizio di Sua Santità o che si ottenga V intento, o che si disponga ogni cosa per modo che la Santa Sede possa, quando lo creda opportuno, far conoscere al mondo quali e da qual parte le difficoltà/ A tal uopo mi proporrei d'indirizzare un ufficio for­male al ministro degli affari Esteri.. .J
Ma Boma è lon gamme, paziente : non per nulla è la Città Eterna!
La proposta Druse a, risolutiva, accennata dal Corboli, non era di quelle che potevano trovare facile, pronto consenso in Yaticano.
Forse il cardinal Segretario di Stato Ferretti con l'ardore im­petuoso che metteva nelle cose più disparate, avrebbe spronato il papa a superare ogni oscitanza ; ma il porporato non era in Boma : il 2 ottobre se ne era andato per breve riposo a Karni.
Quella assenza fu assai dannosa ai disegni del Corboli, perchè mons. Vincenzo Santucci 2 sostituto alla segreteria di Stato era uomo da aumentare, piuttosto che diminuire le incertezze di Pio IX. Ma non e detto che, se presente, il Ferretti avrebbe potuto per­suadere il papa. Pio IX aveva intùito quanto di ostile all'Austria Si celava sotto il linguaggio diplomatico nella lettera regia del 27 set­tembre e quali guai minacciava all'Italia il dispaccio G-uizot al Bossi, di pari data.
Prima dunque di accordare al Corboli una tanto generica pie-nipotenza, voleva essere certo che Carlo Alberto fosse entrato nello stesso suo ordine d'idee circa la. Lega doganale e il 6 ottobre in risposta alla lettera del 27 settembre gli scriveva : Siamo nella
CorboTi-Bassi al card, segretario di Stato, Torino, 5 ottobre 1847. Ap-
JJMIMM, doe. ÌÉL
g IT, afega il 18 febbraio 1796, incaricato d'afiferi aFÉrénze (lnglio 1840). Sostituto alla segreteria di Stato per gli Esteri (18M),. Cardinale...(7 marzo 1853). M. a Bocca di Papa (29 agosto 1861),