Rassegna storica del Risorgimento

BARATIERI ORESTE CARTE
anno <1987>   pagina <341>
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Le carte di Oreste Baratieri 341
esercitava anche l'azione dei francesi e degli inglesi per le zone di influenza in Etiopia e Sudan circa le delimitazioni territoriali.
Troviamo inoltre una relazione ufficiale riguardante la battaglia di Adua facente parte di un capitolo delle Memorie. Nei successivi fascicoli della predetta serie c'è un nutrito carteggio concernente situazioni africane: relazioni, rapporti, lettere di capi tribù nonché i messaggi originali scritti su carta di fortuna trasmessi dal campo durante la battaglia di Adua da parte dei protagonisti: i generali Da Bormida, Arimondi e Albertone comandanti le colonne di attacco.
Memorie e appunti personali fanno parte della terza serie. Sono libretti in cui vennero annotate impressioni di viaggio, tattiche e studi militari. Meticolose descrizioni quasi fotografiche -dii riti e usanze locali, di palu­damenti e comportamenti di capi abissini. Brevi pro-memoria e notizie su persone e rapporti personali.
Nella quarta troviamo i decreti e le partecipazioni di nomine e pro­mozioni a gradi civili e militari: lunga serie di documenti originali tra cui quello relativo all'incarico di governatore civile e militare della Colonia Eritrea dal 1891 al 1896.
Telegrammi e lettere per le vittorie d'Africa e per la promozione a tenente generale costituiscono la quinta serie) e ciò da parte di re Umberto, ministri, sottosegretari di Stato, autorità del Regno, sodalizi, popolazioni e privati. Particolarmente significativi gli elogi tributati a Baratieri in occa­sione delle vittorie di Cassala (20.7.1894) e di Coatit e Senafé (18.1.1895).
Per le vittorie conseguite fiorirono sonetti, poesie e musiche dedi­cate al Baratieri: questi elaborati formano il contenuto della sesta serie mentre nella successiva la settima c'è un'ampia raccolta di decreti, certificati di nomine cavalleresche e di decorazioni sia italiane che straniere.
È noto come il Baratieri ebbe ad esplicare una intensa attività politica. Fu deputato in parecchie legislature dal 1880 al 1895; telegrammi e corri­spondenze sull'argomento costituiscono la serie ottava.
Le successive nona e decima raccolgono documenti concernenti inca­richi governativi, parlamentari, scientifici accanto ad altri riguardanti la partecipazione a varie commissioni e alla promozione, sviluppo e vita delle Società di tiro a segno.
Ora prima di procedere all'esame delle successive serie, giova nuova­mente ricordare come il menzionato Predelli ebbe a catalogare i documenti in storici, letterari e privati. Questi ultimi furono raggruppati nelle serie undicesima (carteggio privato vero e proprio), dodicesima (documenti conta­bili personali: quietanze, ricevute e carte di privata amministrazione), quin­dicesima (atti parlamentari, numeri di riviste varie italiane e straniere, carte geografiche e topografiche) e nella diciassettesima. Nell'elenco di consi­stenza quest'ultima serie reca il titolo Carte e buste con titoli autografi di carte del generale Baratieri seguita dalla nota dell'estensore dell'inven­tario Fascicolo unico: sono 4 coperte a foglio intero e n. 7 buste da lettera che già servirono a contenere carte ma che si trovarono vuote .
Nel gennaio del 1903 la figlia del generale, Luisa Conzati Baratieri, divenuta la sola proprietaria delle carte, incaricò l'aw. Sicher, suo procu­ratore, di ritirare la documentazione in questione; il che venne effettuato