Rassegna storica del Risorgimento
BARATIERI ORESTE CARTE
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1987
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344
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344
Ferruccio Zago
è annotata la serie tredicesima: sono articoli a stampa, estratti e ritagli di giornali, manoscritti e studi specialistici. La cartella con la scritta Carte relative al processo e all'edizione francese delle Memorie d'Africa fa parte della serie quattordicesima dove troviamo anche il mandato di cattura del Baratieri emesso dal Tribunale militare di Massaua; ima minuta relativa alla nomina dell'avvocato difensore con argomenti giuridici in ordine alla figura del predetto tribunale e alcune note, a matita, circa la dinamica della battaglia di Adua.
Opuscoli, giornali, numeri di Atti parlamentari della XV (1883) e XIX (1895-1897) legislatura e carte geografiche sono raccolte nella quindicesima serie. Infine nella sedicesima due elaborati relativi a conferenze su Baratieri tenute dal ten. Carlo Sacco (1896) e dal cap. Cingia non datata.14) Della diciassettesima serie è stato più sopra specificato.
Nel 1910 il fondo venne ad essere incrementato da 96 documenti del Comando del Presidio di Asinara e di altri uffici del governo italiano, lettere di sovrani e capi di tribù africane dal 1882 al 1906, sequestrati nell'abitazione del fu Dante Ugolini in S. Giovanni in Persdceto e spedite in deposito dal Ministero dell'Interno alla Direzione dell'Archivio di Stato di Venezia.
Il complesso documentario, articolato nelle citate serie, costituisce un significativo corredo per una indagine più approfondita sulla personalità del Baratieri e tale da mettere in condizione il lettore di acquisire nuovi elementi per giudicare della situazione, degli uomini e degli eventi di quell'epoca storica.
Nostro assunto è stato solo quello di voler mettere in evidenza l'aspetto poco noto delle vicende che ebbero a subire le carte del generale Oreste Baratieri.
È certo che il carteggio non comprende soltanto una documentazione illustrante aspetti della vita e dell'opera del personaggio, ma rappresenta un autentico spaccato di storia di un ambiente, specie quello africano. Baratieri fu, seppure per un momento, l'arbitro della sua nazione che si era avviata, pur con contrasti interni, a intraprendere l'impresa colonialistica eritreo-etiopica.
Baratieri uno dei Mille, rapida carriera militare, soldato-giornalista, incline alla vita politica, approdò sulle sponde africane ove rimase quasi ininterrottamente dal 1887 al 1896. Tuttavia, e purtroppo, il suo nome resta ancora legato alla più grande sventura che abbia colpito la nuova Italia in tutto ciò che aveva di più caro: nell'orgoglio nazionale. Colpevolezze?
La letteratura al riguardo è molto ricca e contradittoria, pur lasciando
M) La conferenza del Cengia, capitano di cavalleria, fu tenuta a Udine. Di essa parla Domenico Giuriati in un articolo apparso sulla Gazzetta di Venezia del 3 marzo 1901 dal titolo Un libro, una lettera ed una conferenza. Il libro è di Rosalia Pianavia che racconta la vita vissuta tre anni in Eritrea con il marito generale Pianavia; la lettera è del vescovo di Cremona O. Bonomelli diretta all'autrice del libro.