Rassegna storica del Risorgimento
BARATIERI ORESTE CARTE
anno
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1987
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pagina
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368
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368
Libri e periodici
nielli, il Passaglia, il Tosti e, appunto, il Curci, in quanto essi proprio assimilando alcuni importanti valori della cultura moderna, specialmente quelli fondati sulle libertà civili avrebbero accettato acriticamente l'ordine creato dalla borghesia e [...] rinunciato alla possibilità stessa di una società cristiana (p. 40). Nella sua discutibile analisi Mucci apparirebbe, anzi, propenso a rivalutare la corrente cattolica intransigente, poiché in materia di organizzazione delle forze sociali e delle masse popolari [...] i cattolici liberali sono stati politicamente conservatori e gli intransigenti realmente progressisti (p. 40). Mucci afferma, inoltre, che l'accettazione delle idee di Curci, più scrittore èrìì'ltalia legale [...] che dell7/a/ùz reale (p. 40), avrebbe significato per la Chiesa la capitolazione dinanzi ad uno Stato che si attribuiva poteri arbitrariamente illimitati (p. 28).
FILIPPO RONCHI
ANGELO SOFIA, Novara di Sicilia nel Risorgimento italiano. I martiri di Fantina, presentazione di Francesco Brancate (Due Tari, 24); Marina di Patti, Pungitopo editrice, 1986, in 8, pp. 158. L. 18.000.
Alcuni anni or sono Orazio Cancila ha ritenuto auspicabili contatti più frequenti tra gli studiosi di storia locale e gli storici di professione, i quali dovrebbero per quanto possibile indirizzare la ricerca. Altrimenti si rischia di perpetuare un tipo di storiografia di tipo ottocentesco, i cui modestissimi risultati mal compensano la gran mole di lavoro che tali indagini richiedono . J)
L'intenzione delineata appare felicemente concretizzata nel volume di Sofia, in cui sono raccolti due saggi dedicati, il primo alla cittadina, ricca di memorie patriottiche, e il secondo alla tragica pagina scritta con sette vittime per un fatale equivoco il 3 settembre 1862.
La parabola risorgimentale siciliana parte molto da lontano e non ha una conclusione unanime e precisa. Ai mille risvolti, alle mille e mille implicazioni non fu data né poteva essere data una chiusa intangibile. Il tono delle pagine, appassionato e partecipato, trova l'aspetto storicamente saliente nella ricchezza dei riferimenti e delle testimonianze, riferimenti e testimonianze che portano la ricostruzione assai prossima alla verità. Se è vero che Sofìa si muove sull'onda delle memorie familiari e delle rievocazioni contemporanee, è pur vero che è sorretto continuamente da documenti inediti.
La storia locale, la storia, prima scritta con l'entusiasmo e poi con il dramma del sangue, diviene nel lavoro di Sofia elemento prezioso per la storia generale, alla quale giovano sempre gli apporti seri e seriamente costruiti.
VINCENZO G. PACIFICI
La Puglia nel Mezzogiorno dall'Unità alla caduta della Destra storica (1861-1876). Atti del 5 Convegno di studi sul Risorgimento in Puglia (29-30 novembre-I" dicembre Ì985)i Bari, Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Comitato di Bari, 1986, in 8, pp. 508. L. 25.000.
II Comitato di Bari del nostro Istituto da anni ha assunto una posizione eminente per la puntualità, la serietà e l'attendibilità scientifica dei suoi convegni biennali, organizzati con una felice scansione cronologica nell'arco risorgimentale.
11 quinto appuntamento, svoltosi tra la fine di novembre e l'inizio del dicembre 1985, ha avuto come tema un argomento, solo apparentemente esaurito, ancora ricco di contenuti
J) O. CANCILA, Note sulla recente storiografìa municipale siciliana, in Archivio storico per la Sicilia orientale, LXIX (1973), n. 3, p. 509. 7*'