Rassegna storica del Risorgimento
BARATIERI ORESTE CARTE
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1987
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378
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Libri e periodici
Gallotta affronta il tema della legislazione del lavoro partendo da un'ampia panoramica delle posizioni di uomini quali Ferrara, Colajanni, Boccardo, cosi da delineare il contesto culturale e politico in cui venne proposto il disegno di legge Zanardelli relativo agli uffici del lavoro e alla legislazione sociale, presentato nel 1901. Disegno di legge che viene poi esaminato accuratamente dall'A. Con pari accuratezza, pur nella necessaria schematicità d'una relazione, Nuvolone esamina le caratteristiche del codice penale Zanardelli.
Di grande interesse è il contributo di P. Ungari, che muove dalla convinzione che, con Zanardelli, siamo in presenza di un personaggio [..] che per la grandezza della sua figura politica permette di cogliere insieme alla storia della sua opera anche la storia giuridica di un'epoca intera (p. 183). Zanardelli rappresentò, cosi, l'opera compiuta di quelle coordinate strutturali e [...] costituzionali sulle quali poggiano la vita e il dibattito politico, e nel contempo anche l'azione economica, sociale e amministrativa del periodo giolittiano <p. 185). Ungari chiarisce subito in qual senso intenda il termine costituzionale attribuito all'opera di Zanardelli. Se, in Fatti, l'Italia fu subito una dal punto di vista politico e militare, l'unificazione della comunità degli italiani e dell'ordinamento giuridico fu molto più lenta. L'Italia conservò, così, per più di cinquantanni, cinque corti di cassazione; per oltre venticinque anni ebbe tre ordinamenti penali; per più di quarant*anni rimasero in vita sei istituti di emissione; e gli esempi potrebbero continuare: dal regime delle acque finanche al diritto nobiliare. In altre parole, dal punto di vista della storia del diritto l'unità d'Italia è un problema che inizia con la liberazione politica del paese e che si costruisce per grandi gradi (p. 186). Ben si comprende, quindi, l'importanza costituzionale nel senso materiale del termine dell'opera di Zanardelli.
L'attività più propriamente politica è affrontata e approfondita nei saggi di Val-lauri e Lotti. Se il secondo traccia una storia dei 43 anni di attività parlamentare di Zanardelli, Vallauri si sofferma maggiormente sul tema della riforma elettorale del 1882 ed in particolare sulla relazione svolta dal bresciano quale relatore della commissione formata, tra gli altri, da Crispi, di Rudinl, Nicotera, Minghetti, Sella. Altri aspetti dell'azione politica di Zanardelli sono affrontati nei contributi di Mascilli Migliorini, di V. P. Gastaldi e di F. Barbagallo, mentre non vengono trascurate né le questioni relative alla politica estera (tema affrontato coll'ormai ben nota competenza da E. Decleva), né l'opinione che fuori d'Italia prevaleva intorno alle vicende politiche italiane di fine secolo e al governo Zanardelli-Giolitti.
Un volume, dunque, degno di attenzione: pur coi pregi e i difetti che presenta ogni raccolta di saggi, si può indubbiamente considerare un importante contributo agli studi sul ceto dirigente liberale italiano, di cui Zanardelli fu esponente di rilievo.
ANDREA MORONI
GIUSEPPE ARE, La scoperta dell'imperialismo. Il dibattito nella cultura italiana del primo novecento (Studi di Storia, 7); Roma, Edizioni Lavoro, 1985, in 8, pp. 151. L. 17.000.
Questo libro di Are riproduce un saggio apparso coautrice Luciana Giusti sulla Nuova Rivista Storica nel 1974-75. Con grande chiarezza l'autore analizza la letteratura prodotta in Italia sul tema imperialismo tra il 1898 e il 1906 circa, in anni quindi nei quali l'economia, la politica e gli atteggiamenti spirituali che compongono il fenomeno imperialismo mutarono realmente (cfr. p. 130, p. 139). In questi albori di una vera ideologia imperialistica ci passano dinanzi (I capitolo) il rigido liberismo manche steriano di Einaudi (Un principe mercante. Studio sull'espansione coloniale italiana, Torino, Bocca, 1899), quello più possibilista dell'Associazione economica liberale, quello più mirato di taluni membri dell'Accademia dei Georgofili (e della Società Geografica