Rassegna storica del Risorgimento
BARATIERI ORESTE CARTE
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1987
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405
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Vita dell'Istituto
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al catalogo, studio che ha per titolo Governi, deputati, movimenti politici e stampa periodica in Terra di Lavoro {1799-1926),
CATANIA. In occasione del 150 anniversario dei moti del 1837 si è svolto a Siracusa un convegno sul tema I moti del 1837 a Siracusa e la Sicilia degli anni '30 , organizzato dalla locale Società di Storia Patria e dal nostro Comitato. I lavori si sono svolti nelle giornate del 28, 29 e 30 maggio nella storica cornice del Palazzo del Senato di Siracusa.
Dopo i saluti delle autorità, del Presidente della Società Siracusana di Storia Patria prof. Rino Russo e del Presidente del nostro Comitato, prof. Enzo Sciacca, la prof. Emilia Morelli ha introdotto i lavori, caratterizzati da numerose relazioni ed interventi.
Svolgendo una relazione su Ferdinando II e la Sicilia: il 1837 il prof. Alfonso Scirocco dell'Università di Napoli ha evidenziato la trasformazione dell'atteggiamento del sovrano napoletano nei confronti della Sicilii. e dei suoi problemi, in particolare ha fatto rilevare come in una prima fase del regno il giovane sovrano sembrò manifestare una certa apertura, che in seguito andò sempre più affievolendosi e soprattutto in occasione ed in relazione ai moti del '37, si trasformò in una totale chiusura.
Il prof. Franco Della Peruta ha analizzato il tema Il colera in Sicilia e gli avvenimenti del '37 e ha posto in luce l'uso politico che dell'epidemia di colera venne fatto prima dai liberali ed in seguito dalla repressione borbonica delle presunte cause scatenanti.
TI prof. Rino Russo, sviluppando una approfondita ed ampia relazione su Il '37 nella storia di Siracusa , ha fornito un interessante spaccato della società siracusana del tempo, mettendone in evidenza le problematiche e le contraddizioni di fondo di tipo economico, sociale e politico.
Le influenze di pensiero sui protagonisti liberali dei moti siciliani del '37 sono state analizzate dalla prof. Franca Biondi Nalis (Università di Catania), alla luce di una attenta disamina del periodico catanese Lo Stesicoro. Di particolare interesse si è rivelata l'eviden-ziazione di una matrice ideologica dei liberali siciliani del periodo che, più che al pensiero mazziniano, sembra doversi riconnettere a quella del Romagnosi.
La Sicilia e le leggi agrarie borboniche sono state analizzate con il consueto rigore dal prof. Francesco Renda, il quale ha fatto rilevare come a certi iniziali tentativi di stampo riformatore non fossero seguite nel tempo adeguate e coerenti decisioni politiche.
Alle relazioni sono seguiti gli interventi dei proff.: S. Addamo, L. Doufour, G. Finocchiaro Chimirri, V. La Rocca, V. Papa. G. Restifo, R. Russo Drago, O. Sudano.
I lavori sono stati conclusi dal prof. Giuseppe Giarrizzo, il quale trattando della Sicilia degli anni '30 , ha delineato un quadro assai suggestivo e complesso degli avvenimenti presi in esame nel corso del convegno.
CUNEO. Nei giorni 3 e 4 aprile 1987 ha avuto luogo in Cuneo il Convegno Luigi Capello; un militare nella storia d'Italia , organizzato dall'Assessorato per la Cultura della Città di Cuneo, in concorso con la Società per gli studi storici, archeologici ed artistici della provincia di Cuneo, con il nostro Comitato, con l'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, con il Centro per la storia della Massoneria (Roma) e il Centro Studi Piemontesi.
Aperti dal sindaco di Cuneo, Elvio Viano, che ha dato lettura del messaggio augurale inviato dal Presidente della Repubblica, sen. prof. Francesco Cossiga, i lavori si sono articolati in due sessioni. La prima, svolta nel Salone d'Onore del Palazzo Civico e presieduta dal gen. Pierluigi Beri-maria, capo dell'Ufficio Storico SME, in forzata assenza del gen. Oreste Bovio. Capo del V Reparto SME (il quale ha inviato 51 testo per gli Atti), ha compreso