Rassegna storica del Risorgimento

BARATIERI ORESTE CARTE
anno <1987>   pagina <406>
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Vita dell'Istituto
le relazioni di Vera Comoli Mandracoi {Influenza delle opere militari sull'urbanistica pie­montese tra Sei e Ottocento), Giovanni Maria Lupo (Le attrezzature militari e la costruzione della città nell'Ottocento: Torino e Cuneo), Giovanni Tesio (La vita militare nella narrativa italiana tra Otto e Novecento), Anna Maria Isastia Caldara (// volontariato risorgimentale nella tradizione militare italiana), Antonio Piromalli (Capello memorialista) e Giancarlo Bergami (Anticlericalismo e Massoneria nel pensiero di Antonio Gramsci). La seconda ses­sione, presieduta dall'ing. Giuseppe Fulcheri, presenti i Gonfaloni di Cuneo e di Gorizia, la città da Luigi Capello redenta dalla dominazione asburgica nell'agosto 1916, si è svolta al Teatro Toselli ed ha compreso le relazioni di Renato Franco (Stile militare e società civile net Cuneese tra Ottocento e Novecento), Pierluigi Bertinaria (Capello stratega), Aldo A. Mola {Capello: un militare massone dinanzi al fascismo) e Armando Corona, Gran Maestro della Massoneria italiana (Capello massone).
Alla realizzazione del Convegno hanno contribuito la Cassa di risparmio di Cuneo e la Camera di Commercio, Agricoltura, Industria e Artigianato di Cuneo.
Gli Atti del Convegno compariranno nel n, 97 (2 semestre del 1987) del Bollettino della Società per gli studi storici, archeologici ed artistici della provincia di Cuneo e in volume che, al prezzo di L. 20.000, va richiesto al Centro per la storia della Massoneria (Via di S. Pancrazio 8 - 00152 Roma - Tel. 06/5899344). I lavori sono stati sinteticamente presentati in un pieghevole diffuso dall'Assessore per la Cultura e Vicesindaco della Città di Cuneo, aw. Nello Streri.

MACERATA. Con comunicati stampa, interviste e la distribuzione gratuita di 100 copie (a biblioteche pubbliche, ecc.) è stata fatta pubblicità al voi. CHI degli Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia edito da Olschki di Firenze, ed interamente compilato dal segretario del Comitato maceratese dott. Aldo Adversi, perché contiene la descrizione di notevoli materiali d'interesse risorgimentale.
Vi si rilevano infatti, oltre agli archivi amministrativi del Comitato maceratese di questo Istituto e del Museo marchigiano del Risorgimento, anzitutto la sezione manoscritti di questo stesso Museo (contenente pregevoli autografi di Garibaldi, Mazzini, Manin, Mamiani, Pio IX, Diomede Pantaleoni, ecc.), poi carteggi vari di Lionello Marini, Dionisio Zannini ed altri personagi o studiosi dell'epoca, fra i quali merita particolare segnalazione anche don Nicola Cervigni, attivo nel movimento cattolico.
Lo stesso volume comprende un fondo della Biblioteca dell'Accademia dei Filopatridi di Savignano sul Rubicone, nel quale, oltre a molti documenti riguardanti la storia di questa località nel sec. XIX, si notano specialmente l'archivio di don Emanuele De Lubelza (teologo e canonista) e Giuseppe Palazzi (letterato).

PAVIA. Il 2 giugno 1987 si è tenuta una Conferenza stampa presso la Sala Consiliare della Provincia per illustrare il programma delle manifestazioni per il Centenario della morte di Depretis, nel quale il nostro Comitato ha un ruolo importante.

VICENZA. Ieri pomeriggio in municipio, nel corso di una cerimonia alla quale erano stati invitati studiosi e cittadini, è stato presentato il volume: Movimenti politici e sociali nel Veneto dal 1876 ai 1903 . Si tratta degli atti del IV convegno di studi risorgimentali tenutosi a Vicenza nel novembre del 1983.
Il volume è edito dal nostro Comitato ed è curato da Gianni A. Cisotto.
II Comune, che ha nel sindaco Antonio Corazzin il presidente del comitato, ha dato