Rassegna storica del Risorgimento

BARATIERI ORESTE CARTE
anno <1987>   pagina <407>
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Vita dell'Istituto
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il patrocìnio al convegno e alla pubblicazione del libro che è doveroso sottolineare sta a dimostrare come il comitato per la storia del Risorgimento in questi anni abbia lavorato bene e con continuità, offrendo un grosso contributo alia storiografia vicentina e veneta di un periodo, quello risorgimentale, che mobilita ancora l'interesse di molti studiosi di varia formazione ed ideologia.
I saggi sono preceduti da una presentazione del prof. Giuseppe Mori, vice presidente del comitato, il quale sottolinea lo sforzo degli organizzatori attraverso tre precedenti con* vegni sulla tematica risorgimentale.
L'ultimo volume presenta un discorso articolato, ma saldamente unitario per molti aspetti nuovo nella metodologia della ricerca delle fonti. Ne fanno testo le relazioni degli storici Letterio Briguglio e Giovanni Zalin e le comunicazioni di studiosi e docenti quali Nino Agostinetti, Sergio Cella, Gianni Cisotto, Aristide Dani, Pietro Del Negro, Francesco De Vivo, Emilio Franzina, Renato Giusti, Antonio Lazzarini, Giovanni Mantese, Giuseppe Mori, Ermenegildo Reato, Fulvio Salimbeni, Giuseppe Viviani.

VITERBO. Con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura della Regione Lazio, della Amministrazione Provinciale di Viterbo e del Comune di Ronciglione, con la collabo­razione dell'Associazione Diplomati Scuola di Archivistica Paleografia Diplomatica di Roma, a cura del Comitato di Viterbo e del Centro Ricerche e Studi di Ronciglione, si è tenuto in questo comune il 24 e il 24 maggio 1987 il Convegno La Tuscia nell'età giacobina e napoleonica (1798-1815) .
Sabato 23 maggio alle ore 9,30, nella Sala del Collegio in Corso Montecavallo, dopo il saluto delle autorità comunali, provinciali e regionali, hanno preso la parola per illustrare scopi e finalità dell'iniziativa il Presidente del Comitato Bruno Barbini e il Presidente del Centro Ricerche e Studi di Ronciglione, Francesco M. D'Orazi. Subito dopo Vittorio E. Giumella ha tenuto la sua relazione su La Tuscia tra Rivoluzione e Restaurazione, in seguito ha parlato Alberto Porretti su L'insorgenza viterbese.
Nella tornata pomeridiana i lavori sono proseguiti con le relazioni di Francesco M. D'Orazi, L'incendio di Ronciglione e il Diario inedito di un filogiacobino, di Donato Tamblè, Civitavecchia giacobina e di Osvaldo Palaziz, La soppressione di Enti religiosi nella Tuscia durante il periodo napoleonico.
Nella mattinata di domenica 24 maggio hanno parlato nell'ordine, Luigi Londei, Economia e monetazione nel dipartimento del Cimino; Raffaele Santoro, Viabilità e acque in epoca giacobina-, Giovanni Rissone, La Zecca di Ronciglione e Claudio Canonici, Il giuramento del Clero nella Tuscia in epoca napoleonica: problemi, statistiche, incidenza sociale.
II Convegno è stato seguito da un attento pubblico che è sovente intervenuto nei dibattiti tenuti al termine delle relazioni; nella Sala del Collegio è stata anche allestita una mostra documentaria con disegni, incisioni, monete, libri, manifesti e manoscritti del periodo