Rassegna storica del Risorgimento
BALSAMO GIUSEPPE ALIAS ALESSANDRO CAGLIOSTRO; FELICIANI LORENZA
anno
<
1987
>
pagina
<
421
>
// processo contro Cagliostro 421
grassi di S. Pietro, méntre egli esercitava già la professione di incisore di rami.32) Nello stesso 1773 egli sposò una giovane romana, Caterina Gian-santi, appartenente ad una famiglia borghese da cui uscirono alcuni ecclesiastici di rango, ed andò a vivere con la famiglia della sposa, nei pressi della chiesa di S. Carlo ai Catinai!
Carlo Antonini non aveva alcun rapporto di parentela con Lorenza né con alcun altro dei FeMeìani, sebbene alcuni scrittori abbiano voluto sostenerne l'esistenza, basandosi su una errata interpretazione di un brano del manoscritto contenente le carte processuali, per cui egli avrebbe sposato una sorella di Lorenza, Anna, morta invece, con ogni probabilità, all'età di pochi mesi.34)
Di sicuro, invece, l'Antonini ebbe di li a poco la nomina ad incisore dei rami della Calcografia della Camera Apostolica e, proprio negli anni in cui -pendeva il processo Cagliostro, ebbe, in tale veste, importanti commesse dal governo pontificio: ricordiamo, fra queste, una grande raccolta di ritratti di cardinali, che gli fece guadagnare parecchie centinaia di scudi, una serie di ritratti dei grandi sultani e la carta delle paludi pontine, ove erano in corso i grandi lavori di bonifica ordinati da Pio VI, per la quale ricevette un compenso di 80 scudi nel luglio 1789, proprio all'epoca dei primi contatti con Cagliostro.35) È chiaro che se egli fosse stato, come l'accusa volle far credere al processo, un vero massone, non avrebbe ricevuto così importanti commissioni e comunque, una volta scoperto, difficilmente avrebbe conservato il proprio impiego. La circostanza del suo innamoramento per Lorenza (che, vero o simulato che fosse, non sarebbe comunque in contrasto con l'equivoco ruolo da lui svolto nella
32) Archivio della parrocchia di S. Pietro in Vaticano, conservato presso la basilica stessa, nella Città del Vaticano; stato delle anime 1773. Il primo anno in cui la famiglia Antonini risulta residente nel territorio della parrocchia è il Ì772.
33) ASVR, parrocchia di S. Carlo ai Catinari, registro matrimoni 1779, alla data-del 25 aprile e, ivi, stati delle anime dal 1778 (i precedenti mancano) al 1795. Nel 1788 Carlo Antonini e Caterina Giansanti risultano avere tre figli: Luigi, di 15 anni, Maria Teresa di 12 e Giuseppe di 11.
3*). L'equivoco nasce dal fatto che, a e. 128v del Ms. 245, vengono menzionati, fra coloro che Cagliostro annoverava tra i propri nemici, la moglie, il suocero, il cognato Carlo Antonini, Filippo Conti e sua moglie e figlia, la zia Barbara Feliciani ed altri. L'assenza della virgola fra le parole cognato e Carlo Antonini, ha fatto pensare che quest'ultimo fosse parente del Balsamo. Dal contesto della documentazione processuale si evince però con ogni evidenza che il cognato di Cagliostro di cui si voleva far menzione era Francesco Feliciani, fratello di Lorenza, come è anche ricordato, nello stesso Ms, 245, poco dopo il passo cit. supra, a e. 129r: Più precisamente Cagliostro incolpa d'inimicizia il cognato Francesco Feliciani... . In base a questo presunto legame di affinità tra Lorenza e Carlo Antonini, D'AMATO, La moglie..., cit., ha condannato con toni di sdegnato moralismo la condotta della Feliciani: efr., in particolare, pp. 204-205.
39 ASR, Comp. Gen., registro delle uscite del conto corrente 1789, alla data del 10 luglio 1789. Il registro in questione, non compreso nel fondo della Computisteria Generale, è stato di recente individuato ed ha attualmente la seguente segnatura: Miscellanea finanziaria, reg. 1640. Il 20 gennaio 1790 l'Antonini ricevette la somma di 128 scudi e 80 baiocchi in pagamento di un gruppo di incisioni fatte l'anno precedente. ASR, Comp. Gen., serie verde, voi. 138, giust. n. 119.