Rassegna storica del Risorgimento

LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno <1914>   pagina <595>
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I Preliminari della Lega doganale, eoe. 595
certezza die la M. Y. conosce S importanza ohe dee annettersi alla lega doganale fra Principi italiani, lega che terrà piò. compattò ed uniti i Principi stessi, affinchè possano meglio sostenere i pro­pri diritti e allontanarci da due scogli, contro i quali si desidera da alcuni farli urtare.
La M. T... conoscerà chiaramente essere questa lega un mezzo efficace, per sostenere la trantjuillita dell' Italia... : il Vicario di Gesù Cristo non può desiderare che la pace. lE-1
Si direbbe che Pio IX abbia scritto, avendo sotto gli occhi il dispàccio Guizot : tanta è l'analogia dei due scogli, con la folle du partili stationnairp ou celle u pani revolutionnaire... /
in perfetta corrispondenza coi concetti animatori della lettera 6 0ttore è la risoluzione del papa di procrastinare V invio della plenipotenza, finché non fosse meglio chiarita la consonanza dei criteri di Carlo .Alberto con i suoi riguardi alla Lega politica. Quanto se ne capeva,- faceva piuttosto rilevare un profondo dis­senso, apparéiiclo il re non solo contrario a. largire lo Statuto al quale neppnje; E papa pensava, ma ostile anche alle riforme già date e promesse da Pio IX. E Sé il pontefice non poteva ancora concedere molto, non poteva certo andare indietro; E allora come eoncordai'si; su i capisaldi di una Lega politica ? Anche 1? 8 ottobre il CorboM èra costretto a confessare al suo sovrano : H discorso del Be mi convince sempre più che, in ricambio della sua ade­sione alla lega doganale, S. M. desidera una lega di principi po­litica ossia una formale diclnarazioiiej (quaiunque ne sìeno le pa­role) che i Principi italiani : 1 procederanno d'accordo fra loro nelle Istituzioni che toglion dare ai "loro popoli ; 2 in queste Isti­tuzioni- o; riforme seguiteranno la storia e V indole nazionale, più tosto che le feoiae -straniere j 3 nei fcósjbèùerle poi e nel mante­nere la quiète dei loro Stati, più ttìpo. Che alle influenze estere, si appoggeranno all'unione interna.*
Se non era possibile in pratica la concordia nelle concessioni
* BAIXERÌN'I, Ma J3. W.
* Corboli a Pio IX 8 ottobre 1847, in BAXLBiUSra, La Oama, 661 Il BAL-VBKUSI, iiitef commentando queste oondìaioui, erode di scorger nell'ultima un
germe il quale feuttlfloasBe poi l'egemonia del Piemonte eopxa gli Stati della Santa Sede .
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