Rassegna storica del Risorgimento
NAPOLI ; CARBONERIA ; MASSONERIA ; MOTI 1820 ; SOCIET? SEGRETE
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1921
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USUATO SORIGA
i nuovi Statuti generali della Società (1), su relazione dell'Alta magistratura della Begìone lucana, titolo dato ad un Congresso permanente di rappresentanti delle Vendite di quelle Provincie, ohe già stavano fra di loro in corrispondenza fu disposto che sarebbesi poi sempre agito di concerto con tutte le.altre Società filantropiche del Regno.
5-n un giorno di maggio del 18l i cittadini Francesco Maria (Gagliardi, Domenico e Gabriele Abatemarco, Gerolamo Aroovito e Bosarìo Macchiaroli, allora capo dell'Alta magistratura lucana, congregati nella solitudine della sotterrata Pompei con altri liberali di Salerno e di Napoli fissarono il piano della rivolta e l'immediato stabilimento nel seno della Capitale di un centrò di corrispondenza, che tosto fu aperto con le provinole di Principato Ultra, di Basilicata e delle Calabrie, comunque non perfettamente decise ad insorgere come quelle del Principato crtra.
Ma il coraggio si raddoppiò in ragione delle difficoltà. Da quelle [é dalle rimanenti Provincie spanderonsi abili agenti alla Capitale con istruzione di esaminare durante il viaggio il vero stato dello spirito pubblico, di conoscere personalmenfe i migliori liberali e di vedete Bopratutto se il colpo era maturo.
Finalmente dietro il loro rapporto, avvalorato da importanti comunicazioni fatte dall'illustre prete patriota Matteo Ferri, reduce dal suo giro per la Spagna, la Francia e l'Italia, non esclusa la Si-càia,: lurono dirattìità avvisi circolari a tutte le Vendite del Begno afm che si tenessero pronte per il settembre 1817.
Ma per quella irresoluzione che è sempre di funesto inciampo alle imprese meglio congegnate, il progetto andò in fumo. Si volle ricorrere ancora una volta ai mezzi persuasivi. S'inviarono copia al Re e ai Ministri della costituzione delle Cortes e si affìssero per la città cartelli esprimenti il voto nazionale.
(1) Come rivelò il noto Maestro Carbonaro F. A. Passano nel suo costituto del 21 maggio 1817 (ed. DOMESIOO SPADONI. Il governo pontificio ed t: ffliwni processi oarhonmi marohegmTin. (Itocanati 191S) da quest'epoca ebbero principia lo varie riforme introdotte negli statuti della Carboneria per oul i gradi vennero progressivamente elevata: da due e nove sulla falsa riga di quelli innssouìeL Assai interessante per il nostro assunto è un catechismo carbonaro dèi 3 grado, noto ancora malamente: a /traverso la Relazione Sai-vottiv materiato ài idee buonarrotiane talli da equivalere al un catechismo