Rassegna storica del Risorgimento
NAPOLI ; CARBONERIA ; MASSONERIA ; MOTI 1820 ; SOCIET? SEGRETE
anno
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1921
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159
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m SOCIETÀ 8BGRKTB E I MOTI DEL 1820 A NAPOLI 150
Brasi convenuto che non ascoltato questo avvertimento il primo colpo rivoluzionario sarebbe partito dalla Provincia di Tpa d'Otranto.
Tutto prometteva grandi e belle cose.
Dodicimila cittadini, diretti dal già Tenente Colonnello Oassitti, dal Maggiore Farina e dal proprietario Francesco Pinnetti, attra-* versando la Puglia piana dovevano riunirsi ai liberali delle Provincie di Bari, di Foggia, di Molise, dei tre Abruzzi ; sbarcare nelle Marcile, impadronirsi di Ancona, giungere al Po e proclamare la libertà federativa degli Stati italici.
Altri seimila ingrossandosi con quelli delle Tre Calabriej cfó Bar silicata, dei due Principati e di Terra di Lavoro avrebbero agito sulla Capitale.
I reggimenti d'infanteria Principe, Corona ed Insterò erano par-. ìacolarmente designati a far parte di ambo le colonne; il Governo però subodorata la cosa, mediante un abile intromissione di tartufi nelle Vendite carbonare, tanto fece mediante la predicazione dei gravi pericoli cui sarebbe andata, incontro l'impresa, che fu differita al febbraio 1818.
Intanto da Napoli fu mandato segrétamente l'irlandese Generale Church a Lecce, sotto il pretesto di verificare le fortezze dell'Adriatico. Durante il suo soggiorno, da un liberale in maschera certo Gian Domenico Astuti seppe di tutta la congiura. Tornò a Napoli, riferì la cosa; fu investito di pieni poteri con truppa e artiglieria. Subodorata la cosa dai liberali pugliesi fu deciso di prendere le armi il 18 dicembre del 1817 ed attaccare senz*altro M Church dì fronte dai Leccesi a tergo dai Baresi. Però anche a questo Church pose riparo dicendo che l'opera sua si riferiva solo alla repressione delle bande armate che infestavano le Puglie e non già contro le società segrete.
Fu creduto; e in una vendita tenuta a Lecce il 22 dicembre da quattordici Capi Vendita adunati in casa di Mario Congedo, nulla si concluse e rtnfcrigo trionfò.
filadoifo, che per la sua connessione con lo geoazesisino riferirò in oxtenso nell'AFM5HWI0 q (MILANO Meli. M kì** M*k Arciduca Kainwi 1810 . 3* Bi m orlano più inerinlonale pare invoce un Catechismo eli Quesito Feritalo (3" grado carbonico* Cavaliere Tebe) edito ft Kapoji noi TS30 di cui uno copia me. trovasi a TOIUMQ. Aruk. di Stalo. Consolati nazionali. Roma, card. 3*. "'