Rassegna storica del Risorgimento
NAPOLI ; CARBONERIA ; MASSONERIA ; MOTI 1820 ; SOCIET? SEGRETE
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1921
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RENATO 80TUCU
H 26 il Ghurch fu in Lecce, occupò il 0astello e organizzò una Commissione militare che durò due anni immolando centinaia di vittime specialmente in Franca villa, dai cui abitanti erasi formata un altra società Rotto il titolo di Decisi. Le isole adiacenti alla Sicilia furono piene Ói deportati. Innumerevoli catture ebbero luogo anche a Nola.
La nazione fu più che mai irritata iaE'agire del Governo e del Ohurch. Nella Dieta carbonica tenuta fu Salerno nello stesso 1818 si giurò vendetta e si nominò una Commissione per redigere un altro piano di rivolta per il 1819 lasciando pei" la data 0MMQ all'Alta Magistratura.
Abili inviati furono spediti a tenere vivo lo spirito pubblico, a sondare i funzionari civili e ad invitare i deputati della Carboneria non ancora federata ad intervenire ad una Assemblea straordinaria in Salerno per le ultime misure di esecuzione (1).
Ma anche questa volta non si concluse nulla per la mancanza di buoni piani e di capi influenti ; quando sotto l'impulso del moto costituzionale cE Spagna, della promessa costituzione nello Stato pontificio, i carbonari dell'esercito napoletano adirateliati nel campo di Sessa decisero di trovarsi alla lor volta un Riego e un Quiroga. Del re avevano tutta la ima, solo lo ritenevano vittima della Corte; per ciò decisero da fare una rivoluzione anti-ministeriale.
I carbonari di Salerno si ri-serbarono di stabilire il segnale decisivo della rivolta. Avevano segrete intelligenze con alcuni ufficiali della guarnigione i Elmo e aderenze nei vari comandi di vari Beggimènti. Si trattala di rapire il re nel giorno del suo onomastico e tenerlo oome ostaggio contro la S. Alleanza. Ma in simile caos di piccoli nuclei ove trovare il capo? La Vendita di Salerno apri trattative coi fratelli Bépèa mezzo del colonnello Belclli, comandante la milizia provinciale di Salerno. Florestano si rifiutò nettamente, Guglielmo tergiversò e iorse rivelò alla Corte ogni cosa come lo comprovarono i susseguenti arresti dei più noti agitatori carbonari specie se umziali e della Guardia reale.
Per tanto la Vendita di Salerno differì al 10 giugno la rivolu
ti) Sino a questo punto la narrazione del De Àttellis coincido a un di presso con quella contemporànea riferita dal noto : Ottino isterico sui fatti ohe km preceduto p prodotto il movimento M Battagliane moro dì Nola,