Rassegna storica del Risorgimento
LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno
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1914
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pagina
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596
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596 FmiMtia Gentili
da fare ai popoli, perchè é re voleva la Lega politica, se non. per aver tino strumento da sopirgli nel campo della polìtica, estera ?
3t 9 un dispaccio della segreteria di Stato, a firma del sostìftìto Santucci,1 lodato lo zelo del Gorboli, lo avvertiva: ... Ella però ben vede quanta parte ancor resti ad assicurarsi dell'adesione generale dei Sovrani d'Italia alla immaginata unione, e dotata com'è di molta intelligenza e perspicacia non può non comprendere che non soddisfarebbe all'intento il procedere fin da ora alla stipular zione di articoli nella forma da lei proposta, non sapendosi ancora come la pensino due tra i vicinissimi Sovrana, clie restano ancora ad interpellarsi, i quali se per avventura non accedessero alla lega, risulterebbe l'opera di molto imperfetta, e conseguentemente non si raggiungerebbe quello scopo che tanto interessa. Donde le sarà facile dedurre che conviene riserbare a più maturo tempo la investitura ÒV pieni poteri per la conclusione di un pattato, interessando di ben accertarsi preventivamente della unanime concorrenza dei vàri Governi alla unione di cui si tratta .
Pio IX dal canto suo lo stesso giorno in Via confidenziale scriveva al Oorboli : ... JLa lega politica, riguardata nelle esigenze estere, ci fa nascere qualche dubbio, giacché considerando da quel lato la Santa Sede come invulnerabile, e d'altronde dovendo essa Santa Sede essere di piena intelligenza con tutfcfl J Potentati, non so persuadermi come e-in qual modo possa stringersi questa lega, senza mettere la stessa Santa Sede in diffidenza delle nazioni, :ó almeno dei Governi non italiani. Monsignor Santucci le scriverà qualche pensiero in proposito, giacché il Oar-: di-naie Ferretti è a N'ami.2
Tuttavia o fossero precise istruzioni del rey. presso il gale Lord Minto 3 giunto sulla fine di settembre, aveva assai cMdeg-
* Disp. della BegrcterJa di Stato, a firma del sostituto Vincenzo Santucci, al Corboli Bossi, a Torino, 9 ottobre 1847. (Da copia atrtenticaj trasmessa dalla segreteria di Stato al protesoli ere Monchini).
2 BALLERINI, La CHVM. 600l.
3 Gilberto BlBot Murray Kynyniond conto di Minto, n. a Lione 10 novembre 1782, H'aoova parto del ministero liberalo Buasel-Polmerston e da questo era stato inviato in Italia, in missione straordinaria: a Torino era ospite del genero Abercromby, ministro d1 Inghilterra accreditato presso Carlo Alberto. Mori nel 1859 : Sulla politica inglese rispetto all' Italia e relativa missione di Lord Minto, Cf. COPPI, IX, 270-6 j ZOBI, 288-89 ; 240-1.