Rassegna storica del Risorgimento
1821-1823 ; EMIGRAZIONE POLITICA
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ARTURO SBGRH
tenuto poi dietro ai fuggiaschi in Liguria, permisero a tutti di salpare dai vari porti liguri e dalla stessa Genova alla volta della Spagna ed altrove. Pi taluni i nomi, l'attività, l'olocausto della no* buissima vita a prò' di popoli oppressi, in ispecie dei Greci, sono ormai di pubblico dominio.
Meno conosciuti invece sono gli eventi di coloro che ripararono nelle terre iberiche, ancora rette, per due anni, da sistema costituzionale, che presto, minato dalla reazione interna, doveva soggiacere (ironia amara della situazione europea!) alle armi della Francia costituzionale ma nel tempo stesso borbonica, mandataria
della Santa Alleanza.
Arrivarono dunque esuli sardi in gran numero a Tarragona ed a Barcellona nella seconda metà d'aprile. Il 19 in particolare gettò l'ancora nel maggior porto catalano il brigantino Licurgo, guidato dal capitano Gio. Battista Solari, con 99 profughi (4), tra i quali Carlo Beolchi (5). Dopo breve quarantena di otto giorni, durante i quali non mancarono agli esuli il conforto morale delle autorità e dei cittadini di Barcellona ed anche la visita del cancelliere consolare sardo, Luigi Ponte (6), essendo il console Antonio Federico Bresciano ignaro ancora in via ufficiale della catastrofe piemontese, appresa solo dai profughi stessi, tutti ricevettero dal sindaco carte di residenza e trovarono facile e cordiale ospitalità in case private od in alberghi (7). Ben presto le intenzioni severe
salvamento. Il Vaudonoourt con molti profughi sbarcò poi a Tarragona (id. ni, 1.58) e nelle sue memorie lasciò dati interessanti, e finora trascurati, intorno ai compagni suoi di infortunio. Egli, per incarico avuto in altri tempi da Napoleone, aveva già esposto in pareochi volumi parte delle campagne francesi di quell'età: Eistoire des campagnes d'ItaMe m 1813 et 1814 aveo un alias mStUatfe. Londres, Egerton et Booth, 1817, Eist. dea campagnes de 1814 et 1815 n France. 5 tomi Paris, De Gastel et Ponthieu et 'Gì 1820 - Siri, politigue et mitòtafoe duprince Bugine Napoléon, viceroì d'Italie. 2 voi. Paris, Mongie, 1828.
(4) V. Appen. Doc. 1.
(5) II BBOLCHI (BembiUeenee pp. 2i-27) fa del Solari i più ampi elogi per la cortesia e l'umanità dimostrata sugli esuli.
(6) Nato nel 1790, cancelliere nel consolato dal 1817, console nel 1829 a Barcellona stessa, fu espulso nel 1835 per mene carliste. Bitornerò su questo funzionario altrove.
(7) BEOXOHI, pag, 41. Il 28 del mese i profughi sardi erano già quasi 300, m maggioranza militari, alla metà di maggio superavano la cifra di 600 Un*, di Staio di Torino, Ooneol. No*. Barcellona m. V>. II Bresciano. Barcellona, 28 aprile e 16 maggio 1821 nn. 48-3 e 00-4),