Rassegna storica del Risorgimento

1821-1823 ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1921>   pagina <183>
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del governo assoluto restaurato raggiunsero Pinearicato d'affini sardo a Madrid, conte "Vittorio Balbo Bertone di Sambuy, ed il console Bresciano a Barcellona. Esse inibirono contatti dei funzionari sardi cogli emigrati e concessione di passaporti, ma raccomandarono sor­veglianza e riserva diligente intorno ai nomi ed al contegno di quelli (8). Se le autorità spagnuole di Barcellona, per non com­promettere gli sventura,tacquero, il Bresciano riusci per altra via a raccogliere i nomi di ben 347 profughi, anche se incerto delia-patria di molti, che in parte dovevano essere lombardo-veneti (9). H problema più grave per gli esuli fu pel momento quello mate­riale: alla partenza da Genova quanti eransi imbarcati in quel porto avevano ricevuto dalla generosità degli abitanti 200 lire ge­novesi (pari a fi*. 170) ciascuno (10), ma altri, salpati da altri punti della riviera, trovavansi nell'asso Luta indigenza, né per le distanze e difficoltà delle comunicazioni e per l'opera della censura pote­vano ricevere aiuti dalle famiglie. Li sovvenne lo slancio umanita-
(8) Ardi. oit. Lettere immisiri. Spagna, Registri leti, segret. eetera, m, 1 voi. 1, n. 78. Al conte Vittorio Bertone di Sambuy, ìncar. d'affari a Madrid. Modena, 14 luglio 1821. Del Sambuy (1793-1846), che fu poi miniatro a Vienna dal 1835 alla morte, discorso e pubblicò l'ultima legazione il compianto conte M, DEGLI ALBERTI. Za politica estera del Piemonte sotto Oarlo Alberto {secondo il earieggio diplomatico del conile Vittorio Amedeo Balbo Bertone di Sambuy, ministro di Sardegna a Viewna (1835-1846) voli, 3, Torino, Bocca, MCMXIV-I5 (in BUA. di storia ijmtèaom recente, V, VI e VII ed. dalla E. Beput. di si. patr. per le <mt. prov. e iq Lombardia), Altri profughi Bardi comparvero a Malaga in condizione cosi pietosa da commuovere, nonostante gli ordini ricevuti, U consolo, cav. Giorgio Foux, cho accordò agli sventurati qualche soccorso pecuniario. In quest'anno , scriveva infatti il console in data 8 giugno 1821. i nostri legni han dato un totale addio a questo Porto, mentre all'incontro sono pervenuti o tuttavia van giungendo molti nostri di­sgraziati nazionali per conseguenza degli evonimeuti succoduti in Italia e mi è penoso per f onore nazionale il non porterli sollevare dalla estrema mìse­ri, se non se con qualche tenue e momentaneo soccorso, il quale essendo per altro assai ripetuto, non cessa o non tralascia di pesarmi, cosicene mi ha esausto e costretto a valermi della cambiale, per cui supplico la bontà deU*E. V. di degnarsi ordinare la estinzione quando le verrà presentata . La risposta del governo fu inesorabile : nò spendere, nò soccorrerli, nò vi-sarli le carte. [Consolati nazionali, Malaga m. 1, n. 37).
(0) V. App. Doc. 1.
(10) DE VAxrx0WC0URT, III, 153.