Rassegna storica del Risorgimento
1821-1823 ; EMIGRAZIONE POLITICA
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ABTtTRO SEGRE
rio della cittadinanza baroeìlcmese, che apri una sottoscrizione e raggranellò più di 2000 scudi (11), distribuiti tosto fra i bisognosi da una commissione interna creata tra i profughi e della quale erano membri Guglielmo Ansaldi, già tenente colonnello della brigata Savoia, poi maggior generale per decreto del 2 marzo della Giunta provvisoria di governo, Michele Kegis, già colonnello della stessa brigata e maggior generale pel decreto suddetto, giunti a Tarragona col Vaudoncourt, e Gttuseppo Pacchiarotti, già capitano della brigata Aosta, poi tenente cotenello con decreto del governo costituzionale in data 3 aprile (12). Purtroppo l'opera pietosa dei Bar-cellonesi diede origine immediata a gravi dissensi tra gli interessati. Il Vaudoncourt, vedendo gli esuli rimasti a Tarragona anch'essi nelle più dure strettezze, il 6 maggio si recò a Barcellona per interessare quelle autorità a prò' dei suoi compagni. Trovò benevolo il capitano generale D. Pedro Villacampa, ma ostile il capo politico, D. Giovanni Knnariz, brigadiere d'artiglieria, che nell'intimo dell'animo suo era avverso il governo costituzionale e che rifiutò ogni sussidio. Il generale francese, tornato a Tarragona, distribuì a vari ufficiali ed a 40 fra sottufficiali e soldati profughi il poco che aveva racimolato. Insinuarono tosto i non beneficata che egli aveva altre somme, 6000 piastre e le conservasse per suo uso. Indignato, ricorse all'alcalde e r Ansaldi, tornato pur esso a Tarragona, finse alla presenza dell'alcalde, disdegno per'la calunnia. Ma l'alcalde impose all'ufficiale piemontese silenzio, facendogli rilevare che proprio lui pochi istanti prima aveva fatto l'insinuazione in sua presenza, mentre era notorio che il Vaudoncourt non poteva aver ricevuto danaro alcuno dall'amministrazione, che delle cose finanziarie lasciava la gestione al commissario di guerra (13).
(11) BBOLCHI, pag. 46.
(12) id. loo. -cit'.. sr. sullo stato di servizio dei tre ufficiali il MAUHO* Xn-formazioni cit. pp. .144, 180-81, 189 (Dizionarietto del compromessi).
(13) DE VÀTTOONCOUBT, III, 179-81. Il Vaudoncourt fa giudizio severo dell' Ansaldi, sia quale militare, per la fuga da Alessandria, sia quale profugo in Ispagna noi caso ricordato e perla vita privata a Tarragona. dove esso teneva condotta volgare, amando i bagordi e la licenza {id. HI, 195-96), e più tardi ricevendo a servizio un sorgente, certo Canaveri, autore di un attentato contro il Vaudoncourt stesso {id. IH, 278), Sarebbe opportuna una ricerca per mettere nella sua vera luce la figura di Guglielmo Ansaldi ed appurare s'egli meriti