Rassegna storica del Risorgimento

1821-1823 ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1921>   pagina <185>
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Urgeva qualche provvedimento radicale per assicurare la vita degli esuli ed evitare le incertezze giornaliere. H Vaudoncourt, su preghiera dei compagni ed in particolare dell'Ansala! e del Be-gis, quale generale supremo creato dalla Giunta torinese negli ul­timi suoi giorni, compilò un memoriale pel governo madrileno (14), e questo fece votare dalle Cortes il 6 maggio un sussidio per tutti i mi­litari sardi, secondo i gradi ch'essi avevano nell'esercito. Senonchè molti fuggendo avevano perduto o dimenticato i "brevetti e le carte necessarie in patria : decorreva raccogliere certificati di noto­rietà e testimonianze e vagliare dichiarazioni non sempre veritiere. Una commissione d'inchiesta composta di 6 ufficiali, scelti tra i più degni ed i cui gradi erano fuori di contestazione., si raccolse e .compiè il lavoro. Ma anche qui non mancarono i dissensi (16). Vi jnrono ufficiali che accusarono la Commissione di parzialità ed in­giustizia ed alcuni, in particolare, rivolsero le loro ire contro il Pac-chiaroifci. D 6 luglio questo valoroso ufficiale dovette sostenere un duello con uno idei suoi detrattori e n'ebbe leggera ferita alla mano ed il giorno dopo un piti triste caso lo afflisse. Luigi Balla-dorè di Savigliano, tenente dei cavalleggeri del re, Vittorio Brunetti di Cuneo, alfiere provinciale nella brigata Alessandria, e Luigi de Gio­vanni si presentarono al domicilio suo e chiesero un certificato minuto dell'opera prestata nel moto rivoluzionario. H contegno aggres­sivo dei due ufficiali suggerì al Pacchiarotti, solo in casa nei primi momenti, di temporeggiare. Sopraggiunto poi domestico, la scena mutò. Il Balladore, che nella sua esaltazione meditava certo qualche scenata, seccato dell'inatteso testimone, in­timò al domestico ài uscire. Al rifiuto di questo, estrasse uno stocco e feri il malcapitato in una guancia. Pronto, il Pacchiarotti. afferrò una pistola a due colpi ed impose all'aggressore un duello alla spada. Il Balladore, costretto dalla pistola tesa, cedette, ma, appena ebbe la sciabola, a tradimento, prima che l'avversario avesse estratto l'arma, colpì il Pacchiarotti nella guancia destra Qi'mtì daute di sangue, ricevute allire ferite, il Pacchiarotti si protessè
davvero posto onorato nella storia dol nostro risorgimento, o se invoco, come ecadde di altri, esso debba essere annoverato tra gli esuli meno degni della patria connmo.
(14) DE VMjvojtconm, IH, 175.
(16) U. Ili, 188. ~ Bi5OLCBi,pp.40'47.