Rassegna storica del Risorgimento

1821-1823 ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1921>   pagina <186>
immagine non disponibile

Ì86
ARTTJ'JÌÓ SEGUE
col braccio destro, e sguainata infine la sparla, trafisse il Balla-dorè, che il Brunetti abbandonò tosto, volgendosi iaga preeipi-tosa. Le autorità natoalmente misero il Pacohiarotti in istato di arresto, dapprima te casa, poi nella cittadella, ma due giorni dopo
10 rilasciarono in libertà provvisoria e presto definitiva, quando i magistrati riconobbero la legittima difesa (1
In base alla legge votata dalle Cortes, il Vaudoncourt rice­vette assegno giornaliero di 60 colonnati al mese, cioè 265 fran­chi (il colonnato valeva 5.30), l'Ansaldi ed il Regia, mag­giori generali, 35 ( 18?.), gli ufficiali superiori 20,5 (= 108,85 fr), i capitani 15,5 (= 82,15 fr), i tenenti, alfieri ed ex impiegati ci­vili, gLavvocati e professionisti in genere 10 ( 53 fr.), infine i sottufficiali, caporali e soldati una razione di pane e mezza pe­seta (fr. 0,50) al giorno (17). Nulla fu assegnato agli studenti ed altri borghesi che pur costituivano una parte non minima dell'emi­grazione e che, quasi tutti, versavano nelle più gl'avi strettezze*
11 Vaudoncourt e le autorità locali di Tarragona e di Barcellona cercarono di interpretare la legge: nella forma più benigna e, poi­ché molti studenti avevano costipato nell'aprile 1821 una compa­gnia del reggimento detto di Yeliti Italiani a Torino (18), con di-
(16) BEOLCHJ, pag. 47, ma sopratutta ììonsolaM namon. Barcellona, 11 lu­glio 1821. Leu. ministri. Spagna m. 101 segg. Il Bresciano al Sambuy Barcellona, 11 luglio 1821 (entro una del Sambuy in data 19 luglio n. 10). V. App. Doc. 2. Il BBOLOHZ dice cinque le ferite a gravissime, avute dal Pacohiarotti, tutte al volto, ma il console Bresciano parla solo di ferite al braccio. 11 Beolchi, che fece visita al Pacohiarotti subito dopo l'accaduto, ci apparirebbe fonte più sicura di informazioni, se le sue reminiscenze non fos­sero state messo sulla carta molti anni anni dopo, quando certi particolari non orano più sicuri nella memoria dello scrivente. Egli non parla del domestico, che è ricordato dal Bresciano e dal SOBISEO {Memorie pp. 12-13), né del de Giovanni.. Il Sorisio a sua volta dice due le pistole del Pacohiarotti, il Bre­sciano invece una sola, com'è più probabile, ma a due colpi
(17) Oonsol naeion. Barcellona m. 1. n Bresciano al Vallesa, Barcellona, 12 mero 1817, n. io. BEOLCHI pag. 68, DE VÀTJDONGOURT, ni, 183-84 (senza dare cifre),
(18) Lo stato degli individui qualificatisi studenti i nel regg. dei Veliti Italiani offre 68 nomi, dei quali 22 lombardi f* Areh, di stato di Tonno. Sconvolgimento politico. Studenti e personale degli impiegati nelle Università degli studi di Torino e Genova. 1821. mazzo B n. 1.