Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI ROMA 1878-1880; <> 1878-1880; SA
anno <1988>   pagina <191>
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Antonio Salandra e la Rassegna Settimanale 191
L'avvento della Sinistra al governo aveva contribuito a dare maggiore vistosità al problema, per l'uso partigiano che essa aveva fatto del potere, non comprendendo che il suo primo compito doveva essere quello di intro­durre nell'ordinamento amministrativo tutte quelle garanzie giuridiche che potessero assicurare giustizia e imparzialità , anche sotto un Governo di partito . *9
Non che in sedici anni di governo anche la Destra non avesse commesso errori nella gestione del sistema, ma a parte i tempi, condizione e difficoltà diverse, Spaventa sembra voler dire, con il tono orgoglioso di una evidente (a suo giudizio) diversità, che gli esponenti conservatori erano di tutt'altra razza {.per estrazione culturale e sociale, per stile di vita e di costumi) rispetto agli esponenti della Sinistra, a quei borghesi mezzani di cui aveva già parlato Salandra:
Ma noi eravamo pure è impossibile negarlo partito essenzialmente moderato, che attingeva i suoi uomini, le sue influenze, e il suo temperamento da classi, interessi, ambiente, dove la moderazione e la misura dei criteri della vita non potevano non influire a temperare lo spirito e la passione di parte in noi stessi e a limitare gli abusi dell'immenso potere, che rammimstraz/ione pubblica ci metteva nelle mani.86)
Ma non è più tempo di affidarsi alla discrezione, alla misura, alla moralità del singolo; né è giusto chiedere la diminuzione dei poteri dello Stato o la delega di alcuni di essi agli organismi locali.87) La soluzione è nell'assoluta distinzione tara governo e amministrazione, la cui reciproca ingerenza è fonte di corruzione. Tra gli esempi, Spaventa cita come eclatante l'immenso patronato di cui dispongono i politici nel conferire impieghi ai loro parti­giani e satelliti .88) Per frenare il quale occorre un diverso arruolamento degli impiegati:
È necessità quindi di fare una legge sullo stato degli impiegati, che definisca assai precisamente le condizioni e i modi, con cui gli uffici pubblici sono conferiti, come ci si può avanzare, e le cause per cui si perdono. Senza questa legge gli abusi, che un Ministero di partito può commettere in questo campo delle sue attribuzioni, con danno non piccolo delle amministrazioni pubbliche e della pubblica moralità, sono innumerevoli ed irrepa­rabili.8
di essere, se non dovesse servire che all'interesse del partito più forte con danno e concul­cazione dei diritti delle parti più deboli. Uno Stato cosi è presto spacciato: la dittatura è alle sue porte: esso o si salva con questa, o è perduto . Ivi, p. 555.
) hi, p. 578.
) Ivi, p. 553.
7) Ivi, p. 578.
88) i dati della relazione Brin del 19 novembre 1879 davano un personale della pub­blica amministrazione che al 31 dicembre 1877 era cresciuto di un terzo rispetto agli organici dei sette Stali preunitari (di fronte a una crescita della popolazione da 25 a oltre 28 milioni di abitanti), al contrario delil'amininislrazione centrale dove vi erano 3.211 unità contro le 3.245 delle vecchie gestioni; C. MOZZARELU - S. NESPOK, Il personale e le strutture ammi­nistrative, in S. CASSO, op. cit., p. 194.
8?) s. SPAVENTA, la giustizia, cit., p. 577.