Rassegna storica del Risorgimento
MOVIMENTO OPERAIO TERNI 1890-1905; PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
anno
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1988
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pagina
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196
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LA TURBINA E IL MOVIMENTO SOCIALISTA A TERNI TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
1. Terni e la nascita della grande industria
A Terni, come è stato osservato, nel decennio 1890-1900 il movimento operaio oscilla ancora fra l'operaismo anarchico e legalitario e la democrazia a tinta radicale e massonica: quest'ultima tendenza, dopo il 1895, verrà validamente contrastata e combattuta dalla neonata sezione socialista, che, legandosi al movimento socialista nazionale, si muoverà nella direzione dei suoi alleati naturali: i contadini. In questo sforzo di epurazione dagli elementi anarchici e opportunisti, nel 1899 nasce ufficialmente la sezione ternana del Partito socialista, mentre un picchetto di quattro socialisti entrerà a far parte del consiglio comunale . !>
La nascita della grande industria stava rapidamente cambiando il volto di Terni. Nel 1861, al momento dell'annessione al regno d'Atalia, Terni era un borgo agricolo-artigiano che contava 14.633 abitanti; venti anni dopo la popolazione era passata a 15.773 unità, neH'89 a ben 29.361. Commentando questi dati, il Rossi annota: Si determinò un impetuoso fenomeno di urbanesimo: migliaia di persone affluirono dalle campagne circostanti, ma anche, in buona parte, dalla Liguria, dalla Romagna, dalle Marche mentre mancavano le case e l'acqua potabile, mentre i gruppi di artigiani e di plebe urbana non comprendevano ancora la portata del fenomeno e le sue conseguenze . 2>
L'elemento autoctono, se così si può chiamare, sulle prime stentò ad adeguarsi alla nuova situazione e accolse con diffidenza, e talvolta con un'ostilità neanche troppo mascherata, gli immigrati che giungevano a Terni dalle altre regioni italiane, vicine o lontane che fossero. L'industrializzazione, e la conseguente affluenza di centinaia di operai, accompagnati dalle relative famiglie, sconvolgevano profondamente la mentalità e le abitudini del vecchio borgo sonnacchioso, che non riusciva a guardare al passato, alla vita scandita nei suoi ritmi quotidiani dal suono delle campane e non ancora delle sirene, senza rendersi conto che esso era, appunto, passato. Di questo stato d'animo si fa, ai primi del Novecento, interprete
*i R. MANELLI, // movimento operalo a Temi nella seconda metà dell'800. Prima rist. anastatica. Terni, Thyrus, 1984, p. 8.
2) R. Rossi, La stampa a Terni dal 1876 al 1900, Terni, 1969, p. 16.