Rassegna storica del Risorgimento
MOVIMENTO OPERAIO TERNI 1890-1905; PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
anno
<
1988
>
pagina
<
202
>
202
Gian Biagio Furiozzi
triea, Opere pie, Cassa di risparmio, teatro, cooperative, sono i temi affrontati e discussi dal giornale in una continua opposizione con l'altro giornale ugualmente liberale-anticlericale, L'Unione liberale. Durante il periodo elettorale (15-23 nov. 1890) il settimanale diventa quotidiano e riporta notizie da tutto il collegio a sostegno dei candidati del Comitato monarchico-liberale Edoardo Arbib, Michele Amadei, Augusto Lorenzini, Cesare Franceschini. 18>
Ma L'Avvenire di Terni e dell'Umbria non era il solo organo locale a lanciare grida d'allarme; era stato addirittura anticipato di parecchi anni dalla Muova Umbria, organo dell'Associazione Progressista di Spoleto. Questo giornale, in una corrispondenza da Terni del 26 aprile 1877, scriveva: Speriamo che le seduzioni con cui il cosiddetto internazionalismo cerca di adescare il povero operaio, non travieranno i nostri al punto di farne una leva di disordine... .19) Che cosa accadeva a Terni da allarmare così tanto l'organo di un'associazione che si definiva progressista? Accadeva che si stavano formando numerose nuove associazioni operaie: Società dei Reduci, Società di Mutuo Soccorso, Società degli Artieri, Società dei Sarti, Società dei Cappellai, Società dei Calzolai, Società degli Agricoltori. 30 E il giornale spoletino sapeva bene di qui il suo grido d'allarme che il 30 aprile 1877 queste Società avrebbero organizzato cortei e riunioni per festeggiare la ricorrenza dell'anniversario della Repubblica Romana del 1849, che sarebbero stati inviati telegrammi all'ex Triumviro Aurelio Saffi e a Garibaldi.
Ed era ancor fresca la memoria di altri episodi, ed erano vivi uomini che avevano contribuito non poco alle lotte risorgimentali. Il vicino borgo Collescipoli fra il 1831 e il 1867 aveva dato 21 volontari, 23 soldati regolari e 3 morti nella campagna del 1866. A Collescipoli era nato il patriota garibaldino Giovanni Froscianti, che fin dal 1847 si distinse a Terni durante una sommossa popolare contro il clero e gli aristocratici, responsabili della carestia e della fame. La Repubblica Romana del 1849 ebbe due ternani come deputati: il medico Rinaldo Giannelli e l'ingegnere Ottavio Coletti. Nel 1867, l'anno di Mentana, Terni sarà la sentinella avanzata , il centro del Comitato Esecutivo Insurrezionale per il moto su Roma: Pietro Faustini riunirà oltre cento volontari nel suo podere al Vocabolo Pescecotto e ospiterà Enrico Cairoli e i 75 che partiranno per immolarsi a Villa Glori.21) Queste memorie, e il proliferare delle associazioni operaie erano destinate ad aumentare, in seno alla borghesia locale, le preoccupazioni, a tal punto che in occasione delle surricordate celebrazioni della Repubblica Romana s'era sparsa la voce, ripresa anche da qualche organo di stampa, che a Terni era addirittura stata proclamata la Comune.
Non solo, ma altre preoccupazioni provenivano da aree non certo
JS) G. GIANI, Cento Anni d'Acciaio. Bibliografia dell'industrializzazione, Terni, Carit, 1984, p 207.
19) La Nuova Umbria. Monitore dell'Associazione Progressista, Spoleto, a. II, 26 aprile 1877.
20J Cfr, R. MANGIAI, op. eh., p. 16.
21) Cfr. M pp. 13-14.