Rassegna storica del Risorgimento
MOVIMENTO OPERAIO TERNI 1890-1905; PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
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1988
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203
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La Turbina e il socialismo a Temi 203
permeabili agli ideali socialisti e internazionalisti. È fra il 1877 e il 1889 che a Terni ferve la lotta degli elemeii liberali e progressisti contro i clerico-moderati, per rivendicare l'istruzione 'laicale', il suffragio universale, l'autonomia dei comuni e l'abolizione della tassa odiosa sul macinato .
Dopo il 1880, lo sviluppo industriale della città favorirà la nascita di altre associazioni operaie. Infatti, a quelle già ricordate, si aggiungeranno la Società dei tessitori del Lanificio Gruber, la Società dei Fornai e Pastai, la Società degli Operai della Fabbrica d'Armi.23)
In questo stesso periodo sorgono, inoltre, le prime cooperative, alcune delle quali destinate ad avere un fiorente sviluppo e a durare fino alla loro soppressione all'indomani dell'avvento del fascismo. Fra le prime e più importanti ricordiamo quella di Costruzioni Edilizie, la Banca Popolare Cooperativa, la Società Anonima Cooperativa di Consumo e la Società Cooperativa per la Costruzione di Case Operaie.24)
Questo, oltre al sorgere di altre iniziative industriali accanto alle Acciaierie, che iniziano a lavorare durante gli anni della costruzione di queste ultime. Si tratta della ricordata Fabbrica d'Armi, che comincia a funzionare nell'81, dell'Officina Monari per le macchine a vapore, che comincia la produzione nell'83, e del Lanificio Gruber, che ha installato 300 telai meccanici e occupa ben 800 operai.25)
L'attenzione verso il mondo operaio e i suoi problemi si accresce, e non sempre da un punto di vista fortemente reazionario come quello di cui si era fatto portavoce UAvvenire, di Terni e dell'Umbria. Il 22 agosto 1880 usciva a Terni il primo numero de L'Unione Liberale, che, a partire dal n. 13 pubblicherà la rubrica fissa Corriere Operaio , con informazioni sull'attività delle società democratiche cittadine. Il giornale viene fondato da un Comitato di cui fanno parte il conte Alceo Massarucci [...], il dottor Alessandro Fabri, Girolamo Bianchini, notabile, possidente e l'avvocato Stefano Lazzari: il programma è liberale-progressista. Il giornale si rivolge soprattutto al ceto borghese dal quale è sostenuto; i suoi 46 anni di vita ininterrotta dimostrano che, a differenza dei fogli popolari ternani, continuamente minacciati da difficoltà economiche, ha dietro di sé dei finanziatori e dei simpatizzanti su cui contare. Forse non è estranea a questa opera di finanziamento e sostegno de L'Unione Liberale la Loggia Massonica locale a cui i fondatori, Fabri e Lazzari, appartengono . 26)
Tre anni dopo, il 27 dicembre 1883, vede la luce un altro settimanale, L'Annunziatore Umbro-Sabino, che nell'87 cambierà la testata in Corriere Umbro-Sabino. Il giornale ha un carattere democratico, si interessa dei problemi cittadini e si occupa soprattutto della vita di una Terni in pieno sviluppo industriale. Il direttore-responsabile è Virgilio Alterocca, colui che più di ogni altro a Terni ha le caratteristiche dell'uomo mo-
22) Ivi, p. 17.
23) Ivi, p. 18.
24) Ivi, pp. 18-19.
25) Ibidem.
26) G. GIANI, op. eli., pp. 191-192.