Rassegna storica del Risorgimento
MOVIMENTO OPERAIO TERNI 1890-1905; PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
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1988
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La Turbina e il socialismo a Terni
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centi condizioni di vita e di lavoro e per il sospetto con cui sono guardati dalle autorità. Infatti le associazioni operaie e i loro fogli sono sempre attentamente vigilati dalla polizia; numerosi sono i sequestri dei giornali e le multe inflitte alle tipografie che stampano i giornali e i manifesti delle associazioni stesse. L'Anmtnziatore Umbro-Sabino sarà multato di 100 lire per aver annunciato l'uscita del Pronti!
Significativa, al riguardo, fu la visita compiuta a Terni dal Presidente del Consiglio, Agostino Depretis, il 3 novembre 1886. Depretis visitò le Acciaierie, ma, con stupore generale, non prese contatto con la popolazione e nemmeno con le autorità cittadine. E probabile che Depretis fosse a conoscenza della situazione politica cittadina dove un mese prima della sua visita, il 1 ottobre, il Comitatto delle Società Democratiche Riunite aveva pubblicato un manifesto per lamentare i gravi inconvenienti verificatisi a danno dell'Amministrazione comunale cittadina dilapidandone l'erario e compromettendone la moralità . 3J>
La popolazione operaia, nel 1886, era in gran parte composta da dipendenti della SA.F.FAT.: 1000 operai lavoravano in fonderia, 2000 in acciaieria, 500 nella miniera di Colle dell'Oro, situata alle porte della città. Le industrie ternane progredivano continuamente e i loro prodotti interessavano sempre più i mercati internazionali; prova ne sia che anche il Krupp, venuto a visitare le acciaierie nel novembre dell'87, ebbe parole di elogio per l'organizzazione e lo sviluppo raggiunto da questa industria. a) Il 12 luglio dello stesso anno le acciaierie vengono visitate da re Umberto I, accompagnato da Crispi, ministro dell'Interno, Bertolé-Viale, ministro della Guerra e Saracco, ministro dei Lavori Pubblici. In questa occasione, la leggenda del Re buono si arricchì di un nuovo capitolo. Pare ohe il Re, giunto davanti ai forni Martin-Siemens, dove si stava colando un lingotto per una corazza della nave Francesco Morosini, chiedesse ad un operaio dei particolari sull'operazione; e avendogli quest'ultimo fatto presente che ad avvicinarsi troppo alla siviera c'era pericolo di bruciarsi, il re avrebbe replicato:* Se c'è qualche pericolo, noi lo correremo assieme..34) Non solo, ma Umberto sottoscrisse, a titolo personale, cinquecento azioni (da 20 lire ciascuna) della nascente cooperativa per la costruzione di case operaie a Terni.35)
A Terni si era, giustamente, fieri della fama rapidamente conquistata dalle industrie e dalle maestranze locali; ma, nello stesso tempo, si organizzavano le Società Operaie in difesa dei reali interessi dei lavoratori. Il 17 giugno 1888 vide la luce un nuovo periodico, Il risveglio operaio, che si farà banditore della necessità di istituire un'associazione unica di resistenza fra gli operai, in modo da correggere la struttura delle società operaie di vecchio tipo, miste di operai e di padroni.36)
32) Jvit p. 25.
33) Cù, Mt p. 27.
34) G. PAPULT, // grande maglio di Terni Storia e leggenda. Terni, 1980, p. 99. 35J Ivi, p. 103.
36) R. MANELII, Op. ohi P' 28.