Rassegna storica del Risorgimento

MOVIMENTO OPERAIO TERNI 1890-1905; PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
anno <1988>   pagina <209>
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La Turbina e il socialismo a Temi 209
Socialisti Sbandati ; altre associazioni democratiche: Circolo degli Amici , Società dei reduci delle patrie battaglie , oltre alla Società Generale di Mutuo Soccorso . S1>
Il Circolo Socialista Valle del Nera darà vita, il 19 marzo 1890, ad un periodico che porterà lo stesso nome. Si tratta di un documento impor­tante del movimento operaio ternano, tanto per il suo orientamento, che riscuoterà il plauso di uomini come Filippo Turati, Andrea Mafia e Osvaldo Gnocchi Viani, quanto per le notizie riguardanti le organizzazioni proletarie e le lotte da esse condotte nel 1890, l'anno in cui anche a Terni, per la prima volta, verrà celebrato il Primo Maggio .sz>
Con una capillare propaganda, con un linguaggio chiaro e con onestà d'intenti, questo settimanale vuole esprimere la protesta operaia. I problemi economico-sociali ed amministrativi della città vengono posti all'attenzione dei lavoratori affinché questi ne prendano coscienza .s) Il riscatto dei lavo­ratori, scriverà al giornale Osvaldo Gnocchi Viani, potrà avvenire solo se l'operaio [...] ragiona, ha vedute larghe e senso pratico a.54) Turati farà pervenire da Milano il suo incoraggiamento e il suo appoggio al giornale.
Egregi Cittadini ed Amici scriverà il fondatore del Partito socialista ai redattori del settimanale una stretta di mano a Voi, che nella battagliera e operosa Terni, innalzate la bandiera gloriosa del lavoro libero e liberatore. Io non potrò esservi di così lontano e affollato da mille faccende di molto e costante ausilio nell'opera vostra. Ma vi faranno presidio e conforto meglio dell'aiuto singolare di questo o di quello la fede serena che vi anima, i tempi che secondano i vostri fini, la generosa opportunità della vostra iniziativa. L'emancipazione del lavoro è la divisa, e sarà lo stemma, di questa fine di secolo, ogni forza che vi tende è sacra e destinata al trionfo.
Vedo che affrontate la questione arditamente e senza sottintesi lontani dalle intemperanze che svelano la debolezza come dalle ipocrisie compiacenti che la creano anche dove non è. Proseguite in cotesta via, che è la vera, la grande, la sicura. Cooperate a creare anche costì, un partito operaio, indipendente, serio, cosciente. La coscienza del diritto da conquistare è la forza delle forze. Aggiunta quella, l'organizzazione e la vittoria ne sono le conseguenze non sempre subitanee ma immancabili.
Quando la maggioranza dei lavoratori sia degna di fondare una nuova e meno menzognera civiltà, cadranno senza sforzo tutti gli ostacoli, vengano dall'alto o dai lati. Io spero di vivere tanto da vederne almeno gli albori. Auguro anche a Voi e al vostro giornale vita e vigore che bastino e vi do convegno, per quell'ora in un punto qualunque del globo, perché allora sarà nata e sarà dappertutto la patria.55)
Alla vigilia della ricorrenza del XIX anniversario della Comune di Parigi, sulla torre campanaria del palazzo comunale di Terni mani ignote issarono la bandiera rossa e nera dei comunardi. Il Procuratore del Re apri imme-
si) R. MANELLI, op. cit., p. 41.
52) Ivi, pp. 41-42.
53) G. GIANI, op. cit., p. 210.
54) La Valle del Nera, 2 aprile 1890.
55) Ibidem.