Rassegna storica del Risorgimento
MOVIMENTO OPERAIO TERNI 1890-1905; PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
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1988
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Gian Biagio Furiozzi
modernità e di informazione. La linea politica e culturale del periodico lo distingue dai modesti giornali di provincia. Il giornale non si limita a proporre temi e ad avviare polemiche specificamente locali, ma si eleva dalla quotidianità per affrontare con competenza e ricchezza di notizie problemi di rilievo mondiale quali l'antimilitarismo e il suffragio universale, fornendo commenti acuti e penetranti a fatti di politica interna e internazionale. È un settimanale che può a ragione collocarsi e qualificarsi tra la più intelligente e vivace stampa socialista italiana tra '800 e '900 . tó>
Fin dal suo primo numero Là Turbina affrontava una delle principali esigenze delle classi popolari, quella, cioè, di adeguare la città, e soprattutto il tenore di vita degli abitanti, allo sviluppo assunto dalle industrie. E nel numero successivo, scriveva: Venite dagli stabilimenti, entrate nella città, sono due secoli in contrasto. Là le grandi macchine, le lampade radiose, le reti della ferrovia; qua ancora viuzze luride, ancora nessuna delle più elementari norme igieniche, ancora un modo di vivere, di pensare e di sentire affatto arretrato . 6*) Il che significava essere pienamente coerente, per il giornale, con quanto esso aveva affermato nel primo numero: Da questo foglio noi grideremo alla borghesia assonnolita: Svegliati, è la tua ora: svegliati e fa il cammino che la storia e la civiltà ti hanno preparato; svegliati e lavora per il progresso [...]. Vivi, perché noi non vogliamo ucci? derti [...]; solo quando l'organismo tuo sarà logoro, e logoro dovrà pur essere un giorno, verrà la nostra ora, l'ora dei lavoratori [...]. Da questo foglio noi grideremo ogni settimana ai lavoratori, al popolo: Svegliati e guardati intorno e senti la necessità di educarti, di istruirti, e senti la tua missione, e lotta serenamente per i tuoi diritti e soddisfa serenamente ai tuoi doveri . *)
Attraverso le pagine della Turbina, possiamo agevolmente rivisitare le lotte della classe operaia ternana, del popolo ternano e di quello umbro in generale. Ben presto il settimanale diventerà la voce degli operai delle fabbriche.66) Basti rileggere il giornale del 29 ottobre 1898, allorché si svolsero le votazioni indette dalla TERNI per l'elezione di due consiglieri della Cassa di Soccorso fra gli Operai. La Turbina pubblicava una lettera aperta alla Direzione della TERNI comunicando che gli operai, in segno di protesta, si sarebbero astenuti dal voto, perché due consiglieri nominati dalla Direzione, avrebbero le mani legate e la bocca imbavagliata . 67>
La vertenza si concluse con il pieno trionfo degli operai, ma non per questo il giornale cessava di portare la massima attenzione alla gestione della TERNI, che viene sovente accusata di speculare sulle commesse governative traendone lauti profitti, senza tuttavia che agli operai ne venisse un qualsiasi beneficio. Altra accusa rivolta alla TERNI era quella di ostacolare la Cooperativa di Consumo degli operai, avendo aperto essa stessa dei magazzini di generi alimentari: La Società, per far concorrenza alla Cooperativa,
63) G. GIANI, op. cit., p. 21*.
64) La Turbina, 11 settembre 1898.
65) La Turbina, 4 settembre 1898.
66) R, MANELLI, Op. dt., p. 62,
67) La Turbinai Supplemento al n. 9, 29 settembre 1898.