Rassegna storica del Risorgimento

MOVIMENTO OPERAIO TERNI 1890-1905; PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
anno <1988>   pagina <214>
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214 Gian Biagio Furiozzi
dato supporre, in mancanza di documenti al riguardo, che si trattasse di un supplemento del giornale socialista o, che, comunque, la sua stampa fosse stata da esso patrocinata. Vi si legge, infatti, un appello agli elettori che nel linguaggio è molto simile a quello usualmente adottato dalla Turbina. Il fascicolo è intitolato Perché devi votare pei socialisti. Il programma elettorale socialista vi è esposto suddiviso in 16 punti, preceduti dalla seguente premessa: Tu che lavori, tu che soffri ed anche tu che ti lambic­chi il cervello per non chiudere il tuo negozietto coi sigilli del fallito, ed anche tu che fai sforzi ogni giorno per strappare il tuo piccolo campo alle unghie dell'usuraio e dell'esattore, sei contento di questo stato di cose? Hai mai pensato che potresti fare qualcosa per migliorare le tue condi­zioni?.7 Nei sedici punti del programma è importante rilevare come, per la prima volta, si parlasse di municipalizzare i servizi pubblici. Altri punti qualificanti del programma riguardano l'igiene pubblica, la revisione del­l'imposta di famiglia (il famigerato fuocatico ), la riforma della scuola, nell'ambito della quale si proponeva la refezione gratuita per gli alunni biso­gnosi e la distribuzione, altrettanto gratuita, di materiale didattico; la gior­nata di lavoro di otto ore. Segue l'elenco dei candidati, otto per il Consiglio Comunale e tre per il Consiglio Provinciale. A proposito di municipalizzazione dei servizi pubblici, l'opuscolo reca un'appendice illustrativa su uno dei punti più qualificanti del programma socialista. Esaminate le condizioni in cui altri Comuni italiani avevano riscattato dalle concessionarie private il ser­vizio elettrico, si affronta la questione per quanto riguarda Terni.
H contratto stipulato dalla Società Valnerina col Municipio di Terni data dal 15 marzo 1887 per un periodo di vent'anni, cioè fino al 1907. Ma la Società Valnerina (che ne ricava un utile netto, calcolato a quei tempi, di L. 75.000 annue, da dividersi fra gli azionisti) ha già presentato la domanda di poter prolungare il contratto con il Municipio per altri 20 anni, cioè fino al 1927. Per di più una forte maggioranza di consiglieri comunali è favorevole alla domanda della Società Valnerina [...]. Ora, di fronte al minacciato prolungamento di questo privilegio a danno delle finanze del Comune, il Partito Socialista di Temi si presenta alla coscienza dei cittadini propugnando pel bene della nostra città la municipalizzazione dell'impianto elettrico [...]. U Municipio di Terni nel 1907 potrà riscattare l'impianto elettrico mediante un prestito (come si fece a Spoleto e a Foligno) e col vantaggio dell'illuminazione pubblica gratuita, nonché una rendita netta di almeno 20.000 lire annue, cftfcy pagato il prestito, salirebbe a 50.000 lire [...]. Ci pare dunque che agli elettori, sia facile la scelta tra noi e gli altri,73)
Le urne dettero il seguente responso: quattro socialisti Luigi Ric­cardi, Virgilio Alterocca, Valentino Battistoni, Tullio Mariani eletti al Consiglio Comunale; nessun eletto socialista, invece, al Consiglio Provinciale. Per quei tempi fu un successo; ma l'organizzazione si rivelava ancora debole e affidata alla spontaneità della propaganda condotta ancora in forane ina­deguate.
72) Elezioni amministrative 1899. Perché devi votare pei socialisti, Terni, Stab. Aite-rocca, s.d.
73) Ibidem.