Rassegna storica del Risorgimento
MOVIMENTO OPERAIO TERNI 1890-1905; PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
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1988
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Gian Biagio Furiozzi
del camerone; devono lavarsi nel canale e asciugarsi con le vesti. Conclusione: "una specie di domicilio coatto, di stabilimento di lavori forzati".90)
La Turbina, naturalmente, prese subito posizione a favore degli scioperanti, riassumendo così le ragioni dello sciopero:
Le condizioni della lotta sono queste: da una parte circa 1.600 fra lavoratori e lavoratrici che per quanto esasperate dal pessimo trattamento si rivolgono alla Camera del lavoro e per mezzo di questa al sottoprefetto e sperimentando tutte le vie più legittimamente sovversive, per ottenere giustizia; dall'altro un vecchio capitalista idrofobo per il timore di perdere un millesimo delle sue grasse rendite e qualche grammo del suo prestigio d'autorità che per l'idiotismo senile sogna i bei tempi dei mercanti di schiavi padroni dispotici della loro merce, e rifiuta di trattare anche col sottoprefetto, l'autorità massima del suo governo, non ammettendo che altri s'ingerisca nei suoi sistemi padronali. Martedì mattina, stanchi di attendere, gli operai e le operaie in massa abbandonarono il lavoro e si recarono alla redazione della Turbina, dove il Paoloni raccomandò calma, serietà, solidarietà e sacrificio.
Han ragione le scioperanti?
Lettori, giudicate.
Lavoro di dodici ore, con intervallo di 1 ora per mangiare; lavoro faticoso di movimenti rapidi e incomodi, in cameroni dove si respira il polverio di juta che corrode le visceri. Donne di tutte le età, ma specialmente ragazze, e molte bambine addirittura, parecchi uomini e molti giovinetti; in molta parte abitanti ad un'ora o due di cammino da Terni.
Spesso, specialmente il sabato, si pretende il prolungamento dell'orario, fino alle 11 o 12 ore di notte, con qual guadagno della salute e della morale si immagina.
I compensi. A cottimo e tra cottimo e premi le più esperte e robuste arrivano alle 2 lire ... ma si contano sulle dita, e quasi tutte guadagnano da L. 0,80 a L. 1,30. Una media generale di nemmeno 10 cent, l'ora.
A Temi dove la vita costa il doppio delle altre città, ci si vive con tanto poco? Ma questi già magri compensi sono rifilati dalla gragnuola delle multe esagerate che vanno tutte in tasca al signor Centurini.
II medico è pagato dalle operaie con una ritenuta del 6 per cento circa, e le medicine sono sempre i soliti purgantini e rinfrescanti.91)
Non sfuggiva alla Turbina che la riuscita dello sciopero era strettamente legata alla capacità di resistenza degli operai e alla solidarietà che ad essi sarebbe stata manifestata dagli altri lavoratori, sia ternani che di altre parti d'Italia. Per questo il giornale esortava: Compattezza e sacrificio! Scioperanti, siate compatti! Chi tradisce lo sciopero tradisce i propri interessi, presta il collo alla collana della schiavitù bestiale. Non vi curate di quei pochi che questo non capirono; non vi curate dei cagnotti sguinzagliati alla vostra caccia; dite loro che rientrerete non mai divise ed umiliate o comprate, ma soltanto quando tutte unite avrete deciso di rientrare. Sappiate resistere, ricordando che senza sacrificio nulla si ottiene, e che del
9 S. MERLI, op. clt, PP. 187-188. w) La Turbina, 22 giugno 1901.