Rassegna storica del Risorgimento
MOVIMENTO OPERAIO TERNI 1890-1905; PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
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1988
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La Turbina e il socialismo a Terni 225
denuncia, insomma, la situazione venutasi a creare alia TERNI fra il 1898 e il 1899, quando, come sottolinea il Bonelli, speculatori di borsa, proprietari di cantieri e siderurgici assumono il controllo di un'impresa che ha la possibilità di accumulare liquidità.107)
A riprova dell'accusa di parassitismo rivolta alla TERNI, La propaganda cita anche la relazione sul bilancio del ministero della marina per l'esercizio 1898-99, nella quale il relatore, on. Randaccio, affermava essere poco sostenibile la tesi secondo la quale le commesse per le forniture di corazze venivano affidate alla TERNI in quanto i prezzi da questa praticati erano inferiori a quelli delle industrie inglesi e statunitensi, dimenticando però i prezzi francesi e tedeschi e dimenticando pure di mettere in conto le anticipazioni fatte alla società delle acciaierie di Terni dal Ministero, che esso stesso disse essere salite a tredici milioni di lire .108)
La TERNI, concludeva l'articolo, esercita un'industria che non è certo la siderurgia , 109> com'era dimostrato dai rialzi e dai ribassi delle sue azioni che avvenivano in modi e in tempi alquanto sospetti, soprattutto a seconda di chi fosse il titolare del dicastero della marina. La Turbina, naturalmente, si associava all'inchiesta sulla TERNI svolta dalla Propaganda e chiedeva con energia un'inchiesta governativa.
Il parassitismo, in qualunque modo si manifestasse, era la bestia nera della Turbina, che non esitava anche a prendere di petto la famiglia reale, allorché paragonava la spesa per la lista civile a quella per la cura e la prevenzione della pellagra: Per il suo re l'Italia spende 19 milioni in oro all'anno, 43.835 lire al giorno, 1.827 lire all'ora, 50 lire al minuto; per ciascuno dei suoi centomila pellagrosi l'Italia spende: 40 centesimi all'anno, 11 decimillesimi al giorno, 46 milionesimi all'ora, 7 decimilionesimi al minuto . 110> Ma queste erano polemiche occasionali. L'obiettivo principale era e rimaneva la TERNI. Né venivano dimenticate le questioni interne di Partito, sia a livello locale che nazionale.
5. Riformisti e sindacalisti rivoluzionari
Il 1901 vede l'inizio di quei contrasti che renderanno agitata la vita del PSI per una stagione, sia pur breve, ma tuttavia ricca di fermenti e di lacerazioni. Le aspre polemiche che si aprono all'interno del Partito trovano puntualmente riflesso sulle colonne dell'Avana/. Gaetano Salvemini inizia la polemica sul ministerdalismo del Gruppo parlamentare; da Napoli, attorno ad Arturo Labriola, prende corpo una corrente di ferma opposizione alla linea politica portata avanti dal gruppo dirigente del Partito e segnatamente da Turati Ricorda Gaetano Arfè:
io?) F. BONELLI, op. clt., p. 70. 108) Ibidem. io?) Ibidem. u0> Ibidem.