Rassegna storica del Risorgimento
MOVIMENTO OPERAIO TERNI 1890-1905; PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
anno
<
1988
>
pagina
<
238
>
238 Gian Biagio Furiozzi
essenziale della questione, già pregiudicato dalla decisione del Governo, di limitare le gare per le navi da guerra alla sola industria nazionale, cioè di fatto alla TERNI. Ciò è tanto vero che la TERNI aveva creduto opportuno chiedere alle possibili concorrenti estere che non venissero a disturbarla in Italia. Ora il punto essenziale della questione consisteva nel decidere se, per la costruzione delle navi da guerra, fosse o no opportuno fare affidamento sui fornitori stranieri, ed una volta deciso questo aspetto, se non fosse opportuno cercare di ottenere dalla TERNI condizioni meno onerose per l'Erario .
Il Mammarella, dal canto suo, scrive: Le accuse del Ferri, che ebbero vasta risonanza nel paese, dettero inizio ad una crociata contro la corruzione e le collusioni tra amministrazione statale e industria privata (il fenomeno del succhionismo , secondo un efficace neologismo lanciato dallo stesso Ferri). Oltre a segnare un successo personale per il Ferri e per la sua frazione, la campagna, di impostazione chiaramente antigovernativa, approfondiva il solco fra il governo e l'Estrema, sempre sensibile a problemi di costume e di moralizzazione, e allontanava di conseguenza, le possibilità di un ritorno al mmisterialismo . ì58>
La Turbina, all'annuncio della sentenza, esplose in un vero e proprio parossismo di retorica:
Enrico Ferri è stato condannato. In alto i bicchieri, o parassiti! La vittoria per oggi è vostra! Voi ora avete le mani di Enrico Ferri pronte alle vostre manette. Avete i suoi polsi. Serrateli bene dentro i vostri pugni; dacché non potete avere il pensiero suo e TI dea nostra, e mentre su Voi invece da oggi l'avvenire procombe: mentre rulla la ribellione delle coscienze, che terrà sveglie da oggi in poi le oche capitoline, che hanno dormito troppo, quando dileguava nelle vostre saccocce il tesoro della nazione, complici i pretoriani. Inebriatevi, messeri, oggi, mentre quel rullo ancor novo non vi tormenta e i saturnali premono e il carnevale nelle sifilitiche midolle inietta l'absinte, il verde absinte, per la vostra alcoolizzazione suprema. E voi, che avete fino ad oggi giocato sulla pelle del proletariato, in alto i bicchieri. La Giustìzia è fatta! W la Magistratura del nostro Paese! Poiché se la Magistratura avesse assolto Ferri avrebbe tradito la Borghesia di cui è la massima interprete. Logica dunque la condanna e logico l'urlo di gioia dei bettolieri. Noi Socialisti siamo ora ben lieti di non dovere ad essa neppure un atto di eroismo, che avrebbe potuto essere utile e proficuo alle sue Istituzioni, come una vittoria dei Russi sui Giapponesi avrebbe rinsaldato il dispotismo del Knut nella patria di Tolstoi e di Gorki. É bello che i campi siano nettamente divisi. È necessario che le nostre vittorie sian le vostre sconfitte: le nostre condanne le vostre vittorie.159)
La Turbina aderì prontamente all'iniziativa di deputati e giornalisti romani per una sottoscrizione diretta a pagare le spese del processo; la Sezione socialista inviò subito un contributo di cinquanta lire. E Alessandro Romagnoli, uomo dal tormentato rapporto col PSI ternano, scrisse: La gloriosa sconfitta di Mentana aprì le porte dell'alma Roma che segnò la
157) E. CORBINO, L'economia italiana dai 1860 al 1960, Bologna, Il Mulino, 1962, p. 70.
158) G, MAMMARELLA, op. cit., pp. 153-154.
159) là Turbina, 13 febbraio 1904.