Rassegna storica del Risorgimento

MOVIMENTO OPERAIO TERNI 1890-1905; PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
anno <1988>   pagina <271>
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Vita dell'Istituto
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seppur minori siano rievocate e studiate: come quella dell'inglese Percy Frost, console onorario stabilitosi a Perugia, il quale si mise in evidenza durante la prima guerra mondiale per l'opera di attiva propaganda a favore del nostro paese, mentre la moglie si adoperava come crocerossina nelle immediate retrovie nella cura dei feriti italiani. Su questi personaggi il Comitato ritiene possa essere organizzata una conferenza.
Si è quindi passati alla trattazione di un altro argomento, più volte in passato dibattuto: e cioè la possibilità di realizzare a Perugia un Museo del Risorgimento. Una ipotesi questa altamente suggestiva che tuttavia nel corso della discussione è stata cosi specificata, specie ad .opera dei soci amministratori (i proli. Abbondanza e D'Amoja, rispet­tivamente Assessore alla Cultura e Presidente di una Commissione consiliare al Comune di Perugia): il Museo del Risorgimento dovrà costituire una sezione nell'ambito più generale di un Museo della Città, che l'Amministrazione comunale ha da tempo intenzione di istituire, d'intesa con le circoscrizioni cittadine, pur nella consapevolezza della difficoltà e della complessità dei problemi da affrontare. Occorre in ogni caso una ricognizione preli­minare di tutti, i fondi esistenti, parte disponibili presso l'Archivio di Stato e i Musei Civici, parte patrimonio di privati. Si studieranno perciò le opportune modalità per incaricare della ricerca un giovane studioso, con un finanziamento ad hoc da parte dell'amministrazione pubblica, e si chiameranno a collaborare tutti quei privati cittadini cultori di storia patria che conservano memorie, documenti, cimeli. A questo proposito sono state recepite alcune opportune indicazioni di Vitlor Ugo Bistorti, mentre il dott. Ciocca direttore dei locale Archivio di Stato e la sua collaboratrice Clara Cutini si sono detti disponibili ad ospitare nella sede dell'Archivio una mostra che utilizzi parte del materiale depositato, allo scopo di lanciare l'iniziativa della costituzione di un Museo e convogliare attorno ad essa l'interesse e l'impegno della città.
Da ultimo è stato preso atto della disponibilità dell'I .S.U.C. (Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea) ad ospitare presso la propria sede il nostro Comitato. Ciò corrisponde infatti ad esigenze di razionalizzazione e di funzionalità, e si inserisce nel quadro dì una collaborazione fra i due Istituti, già avviata e che si spera di incrementare e di consolidare per il futuro, anche attraverso la reciproca e formale adesione.
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PIACENZA. Ricorrendo 140 anni da quella opera italianamente audace che portò la città a meritarsi l'appellativo di Primogenita d'Italia, il nostro Comitato ha proposto agli insegnanti della Scuola Media una cartella contenente vari spunti di ricerca e una ragionata bibliografia sul Risorgimento piacentino, a cura del socio dott. Cesare Zilocchi.
L'incontro, tenutosi il 16 marzo presso la sala convegni della Banca di Piacenza (alla quale si deve il patrocinio dell'iniziativa) ha visto la qualificata partecipazione di circa 100 insegnanti di materie letterarie e storiche.
Esprimendo il proprio compiacimento, il Presidente del Comitato, avv. Sforza Fogliani, ha espresso l'intendimento di dare un seguito all'iniziativa mediante successivi aggiornamenti ed approfondimenti.