Rassegna storica del Risorgimento
DUCATO DI PARMA E PIACENZA ORDINAMENTO CARCERARIO 1814-1859
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1988
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Bianca Montale
misure di Buongoverno; uno soltanto figura nei diversi . Le donne sono in tutto 25: di esse, due sole condannate alla catena. 3)
I malati sono 42 il 12 agosto, 40 il 25 ottobre, e risultano assistiti da tre infermieri: le malattie più ricorrenti sono febbri , scorbuto, piaghe, diarree.
Nel 1830 la situazione generale appare sensibilmente peggiorata: in aprile su 608 detenuti 83 sono i malati (erano 62 all'inizio dell'anno), 23 i cronici, 19 i colpiti da scorbuto, 11 da febbri, 7 da tumori, 6 da oftalmie. Gli infermieri sono saliti a cinque. Le presenze in ospedale variano comunque di mese in mese ed un bilancio complessivo, specie per quanto riguarda i decessi, non è possibile per la mancanza di elementi completi. I malati sono 75 a gennaio, 92 a febbraio, 83 ad aprile, 70 a maggio. Nel 1831 i malati presenti oscillano tra 44 e 66; nel 1832 tra 60 e 104. Nel mese di maggio i morti sono 13.33) Le cifre scarsamente indicative indicano, dal punto di vista sanitario, notevoli oscillazioni di anno in anno. Dati precisi si avranno soltanto nel 1847.
Risulta in ogni caso un tentativo di miglioramento nei servizi sanitari: se due rimangono i medici e due i chirurghi (uno ciascuno per la Casa di Forza e per quella di Correzione, ma in realtà impegnati a collaborare nell'intero complesso in caso di necessità) gli infermieri salgono a 7 nel 1837-1838. In questo periodo le presenze medie mensili sono sulle 57-58 unità: prevalgono i malati di scorbuto, circa un terzo del totale.
Per quanto riguarda l'affollamento della Casa di Forza, è possibile indicare quali siano le oscillazioni sino alla morte di Maria Luigia: i detenuti oscillano tra i 526-535 nel 1831 compresi i politici; sono 726 nel gennaio 1836, e 638 a fine 1837; nel 1838 800 a luglio, 844 ad ottobre, 778 a dicembre; 762 a fine 1839. Nel 1840 passano da 880, punta massima di agosto, a 741 a fine anno. Sempre a dicembre, 765 sono i carcerati nel 141; 803 nel 1842; 854 nel 1844; 896 nel 1845. Si arriverà alla cifra più alta 1.011 presenze a fine ottobre 1847.34)
Per Piacenza, le variazioni sono di scarso rilievo (da 116 a 122). La Casa di arresto non ha gravi problemi e la situazione sanitaria è più tranquilla. È retta da un ispettore e comprende nell'organico due medici (dal 1844 uno solo), un chirurgo e un cappellano.
Un cenno, per completare il quadro, alle pene di Buongoverno, che passano nel corso degli anni dalla competenza dei pretori a quella della polizia generale. In questa categoria la percentuale della presenza fernminile
3?) A.S.P., Segr. di Stato, Dir. di Polizia, cit., cart. 314.
33) Ivi, cart. 316 e 317 (dati relativi al 1830); cart. 318 e 319 (per il 1831); cart. 320 e 321 (per il 1832).
34) Ivi, cart. 326. Al 24 luglio 1838 i presenti sono 782 (717 uomini e 65 donne). Gli incolpati sono 94 (88 uomini e 6 donne); 190 i forzati (1855); 165 (1587) i condannati alla reclusione; 212 (19913) i puniti con la prigionia; 37 (4931) gli ospiti della Casa di Correzione. Nel 1830 gli incolpati erano 141 e i forzati soltanto 68. Le altre voci invece non variano molto. I dati annuali sulle presenze nelle carceri risultano dalle carte della Direzione Generale dì Polizia e dai rapporti quotidiani dei Dragoni. A.S.P., Segr. di StatOi Dragoni Ducali, cart. 340-370.