Rassegna storica del Risorgimento
AGRO ROMANO BONIFICA; BRACCIANTI ROMAGNOLI OSTIA 1884-1956
anno
<
1988
>
pagina
<
387
>
Libri e periodici
dell'imprenditorialità veneta del secondo *800, Chiaro e svelto nella stesura, esso rivela qualche frettolosità nei rapidi passaggi da un argomento all'altro, nella trattazione assai succinta del periodo cruciale che va dal 1884 al 1898 (e conseguentemente ai rapporti del Breda coi ministri Cambray-Digny, Depretis e Brin e la Banca Generale e gli industriali genovesi), in qualche ripetizione (a proposito della compravendita di terreni a scopo elettorale nel 1876, cfr. pp, 39 e 73) o imprecisione (ad es. il Dizionario biografico degli Italiani è citato sempre come Dizionario bibliografico). Sono piccole mende che nulla tolgono all'intrinseco pregio dell'odierno volume.
SERGIO CELLA
Cooperazione e mutualità in Piemonte e Valle d'Aosta. L'esperienza dei cattolici tra Otto e Novecento, a cura di CLAUDIO BERMOND (Quaderni del Centro Studi Carlo Trabucco diretti da FRANCESCO TRANIELLO, 9)J Torino, Centro studi sul giornalismo piemontese Carlo Trabucco , 1986, in 8, pp. 268. S.p.
Oddone Fantini, in -un saggio opportunamente schematico nei connotati fondamentali e preciso nella indicazione dei precedenti storici, ha tracciato, al di là di qualsiasi impostazione ideologica e con felice scelta nella cronologia, le linee salienti del mutualismo: il secolo scorso ci ha lasciato in eredità i due grandi princìpi della cooperazione e del solidarismo, elaborati ovunque e attuati perloppiù parallelamente da uomini di ogni fede ed ideologia politica. Le ragioni che fanno della mutualità e del cooperativismo due fenomeni simili, sono moltissime e vanno dalle origini storiche alla comunanza dei fini ...] D'altronde il concetto fondamentale del mutualismo, oltre a essere presente in molte dottrine politiche ed economiche, 'ha esercitato nel secolo scorso un notevole influsso nello sviluppo dottrinario della cooperazione . *)
Negli stessi anni di Fantini e sempre più largamente nel perìodo successivo, al mutualismo e al problema della cooperazione sono stati dedicati saggi ed articoli in una impostazione regionale o locale, utile ed interessante per essere specchio e termometro di diversa intensità e di diverso spessore con l'eccezione del volume di Dora Marucco, dedicato al caso italiano.2) A mo' di esempio, indichiamo i contributi di Rafiaelli, Cherubini, Papa, Tore, Tramontin, Casol, lvone, Leonardi e Alilo.3)
-t) O. FANTINI, Cooperazione e mutualità nella storia economica, in Economia e storia, VI {1959), p. 570.
2) D. MARUCCO, Mutualismo e sistema politico. Il caso italiano {1862*1904), Milano, 1981.
3) G. RAFFAELLI, // movimento operaio nel Trentino dal mutualismo alle prime camere del lavoro {1844-1900). Le società di mutuo soccorso, in Movimento operaio, VII (1955), pp. 230-251; A. CHERUBINI, // problema sociale e il mutuo soccorso nella stampa senese {1860-1893), Siena,'1967; E. 11. PAPA, Origini delle società operaie. Libertà di associazione e organizzazioni operaie di mutuo soccorso in Piemonte, 1848-1861, Milano, 1967; G. F. TORE, Le società di mutuo soccorso e previdenza in Sardegna {1850-1900), in Archivio sardo del movimento operaio, contadino e autonomistico, I (1973), pp. 48-88; S. TRAMONTIN, Le prime società cattoliche operaie di mutuo soccorso nel Napoletano, in Bollettino dell'Archivio per la storia del Movimento sociale cattolico in Italia, X (1975), pp. 280-291; B. CASOL, Associazionismo e cooperativismo: 1866-1900; II, // mutuo soccorso, le cooperative di consumo e le banche di credito, in Rivista bellunese, III (1976), pp. 275-284; D. IVONB, Associazioni operaie, clero e borghesìa nel Mezzogiorno tra Ottocento e Novecento, Milano, 1979; A. LEONARDI, Prime esperienze associative dei lavoratori cattolici trentini tra Ottocento e Novecento, in Studi trentini di scienze storiche, LVIII {1979), n. 4, pp. 451-505; R. ALLIO, Società di mutuo soccorso in Piemonte 1850-1880. Attività economica - Gestione amministrativa - Ambiente sociale, Torino, 1980.
387