Rassegna storica del Risorgimento

AGRO ROMANO BONIFICA; BRACCIANTI ROMAGNOLI OSTIA 1884-1956
anno <1988>   pagina <389>
immagine non disponibile

Libri e periodici
L'esame della Roma postunitaria ha rilevato Fausto Ponzi dev'essere tale da fornire un quadro completo e articolato, con il superamento di visioni parziali e riduttive, di arbitrarie generalizzazioni e schematismi fondati su di un eccessivo ideolo­gismo .2)
Lo studio di Fortunato Iozzelli reca un contributo, che d'ora in avanti sarà difficile dimenticare, per poter costruire la visione completa e articolata della Roma nei primi anni del nostro secolo, anni che sappiamo impegnativi per la vita della città più singolare del mondo, capitale di uno Stato particolare e centro guida di una religione universale.
VINCENZO G. PACIFICI
Studi dedicati a Carmelo Trasselli, a cura di GIOVANNA MOTTA (Collana Quaderni di Scienze Umane, 6); Soveria Mannelli, Rubbettino, 1983, in 8, pp. 682. L. 30.000.
À la gioire de la Sicile, en honneur de Carmelo Trasselli : così intitola la sua prefazione al volume Fernand Braudel, amico dello storico scomparso da più di un lustro, ed alla cui memoria è dedicato questo tomo miscellaneo. Dire Trasselli significa parlare della centralità della Sicilia ; e invero anziché considerarla come appendice dell'Italia, lui l'ha sempre ritenuta il centro, il cuore del Mediterraneo, crocevia di traffici e scambi soprattutto nel XIV e XV secolo. Sono questi i secoli preferiti dal Nostro che non ha disdegnato però altri periodi (Medioevo, Risorgimento) ed altre regioni (Trentino, Corsica, Calabria) in cinquantanni di intensa attività culturale, come archivista di Stato prima, docente universitario poi, studioso attento sempre. Così la maggior parte dei quarantadue saggi ospitati in questo volume riguardano l'isola nel medioevo e nel Rinasci­mento, mentre fra quelli dedicati al periodo studiato da questa Rassegna troviamo un saggio di Paolo Alatri: Il biennio 1785-86 nei Diari palermitani del Villabianca . Questi diari che vanno dal 1743 al 1802, scritti dal nobile erudito palermitano saranno pubblicati integralmente in venticinque volumi più gli indici; l'Alatri intanto sintetizza quel biennio interessante, dove all'ultimo anno dì viceregno dell'impetuoso Caracciolo succede il primo del più politico e duttile Caramanico,
Salvatore Bottari illustra invece uno dei numerosi istituti di credito che fiorirono a Messina dopo l'Unità, la Banca Siciliana di Messina, con un'attività dal 1872 al 1890 e vicende piuttosto agitate per le speculazioni intraprese, soprattutto con l'olio d'oliva.
Giovanna Motta, alla quale si deve il profilo biografico di Trasselli e l'accurato elenco di tutta la sua vasta produzione scientifica nonché la cura dell'intero volume, parla di Nuove fonti per la storia economica calabrese: gli atti della Gran Corte Criminale. Le virgolette all'aggettivo sono d'obbligo, visto che il fondo da molti decenni è stato versato presso l'Archivio di Stato di Reggio Calabria a disposizione degli studiosi. La Motta evidenzia come la ricerca condotta da un gruppo di lavoro finanziato dal C.N.R. intenda analizzare l'incidenza effettiva degli avvenimenti politici relativi al lungo arco di tempo che precede l'unificazione sullo spaccato di una provincia periferica del regno e sulle eventuali tendenze (reali) verso un rinnovamento sociale ed economico (p. 505), enucleando alcune linee di tendenza emerse dal lavoro che riguarda gli anni 1817-1862.
Infine Mario Tedeschi schizza brevemente il pensiero di Antonio Labriola riguardo la conciliazione fra Stato e Chiesa da lui sempre duramente contestata dal punto di vista ideologico ed istituzionale, al tempo dei cauti tentativi crispini per risolvere la questione romana.
FLORIANO BOCCINI
2) F. PONZI, Introduzione, in Roma tra Ottocento e Novecento. Studi e ricerche, Roma, 1981, p, xiv.
389