Rassegna storica del Risorgimento
DIAMILLA M?LLER DEMETRIO; DIAMILLA M?LLER DEMETRIO OPERE BIBLIO
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1988
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Demetrio Diamilla Muller
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Con ogni probabilità i rapporti di Diamilla Muller con Mazzini terminarono all'indica in quel periodo. Infatti col 1869 il grande genovese esce, col penultimo capitolo, dalle pagine di Politica segreta italiana.
Per quanto concerne la genesi di quest'opera, ci sembra interessante citare una lettera inviata da Milano, dal Diamilla Muller a Ubaldino Pe-ruzzi il 15 marzo 1872 (n. 21 ) che rappresenta forse la prima testimonianza documentata dell'intenzione del nostro di dare alle stampe parte del suo epistolario con Mazzini:
[...] In un momento di imprudente entusiasmo feci conoscere ad un amico l'esistenza della mia corrispondenza con Mazzini fino al 1869. Ne è seguita una proposta vantaggiosa per parte d'un editore di qui per un'edizione italiana, una francese, una inglese. Un mezzo impegno è uscito dalle mie labbra. Però riflettendovi sopra ho preso tempo; non vorrei far cosa che dispiacesse a chi debbo la più alta deferenza. Ma nello stesso tempo vorrei conciliare gl'interessi miei, lo non so a chi chiedere consiglio e da chi riceverlo imparziale e sincero. Mi rivolgo dunque a Lei. Una sola parola scrittami o fattami scrivere basterà perch'io comprenda. Naturalmente la pubblicazione se avesse luogo sarebbe nuda, senza spiegazioni di sorta, in una parola il magro epistolario. I nomi propri sarebbero cancellati e la pubblicazione sarebbe anonima. Solo per garanzia converrebbe tenere a disposizione gli originali se venissero contestati. Io temo che a leggere questa mia Ella si impazienti e mi accusi di temerarietà ma le giuro che il sentimento che mi ha spinto a scriverle è il più nobile e il più leale. In grazia di ciò mi perdoni, ilo vivo ritirato tutto dedito ai miei studi scientifici che ho il piacere di vedere progredire e bene accolti. Non vorrei che una vana speranza di lucro venisse a turbarne la quiete [...].51)
La risposta del Peruzzi non si fece attendere: in calce alla lettera del Muller si trova la minuta, scritta il giorno seguente, della replica del notabile fiorentino, la quale, sebbene confusa e piena di correzioni, non lascia dubbi circa la sua disapprovazione anche perché, come osservava l'editore Luigi Roux nella Avvertenza dell'edizione del 1891 di Politica segreta italiana: [...] non pareva ancor giunto il tempo di scoprire nomi e fatti che riguardavano persone ancora vive e toccavano avvenimenti non peranco compiuti .
[...] La ringrazio vivamente e doppiamente della risposta e della sollecitudine replicava Diamilla Muller al Peruzzi il 19 marzo (n. 23) malgrado il quasi impegno procurerò temporeggiare e liberarmi.
In realtà, almeno una parte di quel carteggio fu pubblicato quello stesso anno 1872, a Milano, dall'editore Sonzogno col titolo: Lettere inedite di Giuseppe Mazzini?
Nel carteggio Diamilla Muller-Peruzzi il periodo che va dall'ottobre 1867 al settembre 1870 è caratterizzato esclusivamente dalla presenza di
si) B.N.C.F,, Carte V, Peruzzi, Casa. XX, l, n, 21, Lettera di D. Diamilla Muller, dei 15 marzo 1872, da Milano, a Ubaldino Peruzzi.
9 CO, DIAMILLA MULLER], Politica segreta italiana, cit., Avvertenza, p. IH. 53) D. DIAMILLA MULLER, Lettere inedite di Giuseppe Mazzini, Milano, Sonzogno, 1872.