Rassegna storica del Risorgimento
DZUNKOVSKIJ STEPAN STEPANOVIC
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Stepan S. Dzunkovskij
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pour les Nòtres, russes d'origine, reprendre pour tei but le rite ruthénien. Mais, mon cher frère, tout cela pour le moment à la Providence 2i)
La lettera del p. Rootliaan, serena ed equilibrata, riconduce dunque Dzunkovskij sul terreno della realtà, col richiamo fermo ed esplicito all'obbligo della indifferentia, cioè dell'obbedienza. Egli continua i suoi studi a Saint-Àcheul in veste di scrittore e operarius nel 1851-52 e viene ordinato sacerdote il 29 gennaio del 1852 dal vescovo di Amiens. Pochi mesi più tardi, sempre come scriptor et operarius viene trasferito a Parigi nella residenza gesuitica di rue du Regard: à peine installé, il deploie dans la capitale une activité fébrile de publiciste et d'apòtre qui slntensifiera encore au lendemain de son départ de l'Ordre ?
Nel sentirsi libero di agire, con un atteggiamento se si vuole moderno in contrasto con le consuetudini dell'epoca, promosse associazioni religiose miste di uomini e dà donne, dedicandosi in particolare all'elemento femminile. Di qui, non poche lamentele raggiunsero a Roma il p. generale Roothaan che si indusse a scrivergli nell'ottobre del 1852, invitandolo a non affidarsi à vos propres lumières . Messo da parte dalle comunità miste, il p. Roothaan che nutriva stima e affetto per Dzunkovskij era riluttante ad allontanarlo dall'Ordine, tanto da scrivere al Provinciale di Francia Studer: S'il ne demande pas sa démission, on ne peut pas la lui donner . Ma ormai il rapporto di Dzunkovskij con la Compagnia si era profondamente incrinato e le dimissioni ai primi del 1853 divennero inevitabili, specie dopo il giudizio severo espresso il 1 gennaio 1853 dal p. Ravi-gnan, uno dei superiori di maggiore prestigio: Ce pére est nuisible à la Compagnie par ses indiscretions. C'est un esprit malade. Il parait incompatible avec notre vie régulière et raisonnable .2S>
Certo 'individualismo, l'insofferenza verso la disciplina dell'Ordine, un attivismo che non ammetteva freni furono all'origine delle dimissioni, presentate alla fine di gennaio del 1853 e trovano conferma nell'attestato rilasciato a Dzunkovskij dal p. provinciale Fr. Studer il 29 gennaio: ... Sa sante, le besoin d'une vie plus active, des travaux utiles, que gène le frein d'une règie commune, sont les motifs de la sortie de la compagnie. M. Etienne Djounkovskoj a fait preuve de piété, de zèle et de talents, et quittant aujourdTiui notre société sans mériter des reproches, notre ancien frère emporte avec nos regrets toute notre estime et notre affection .*>
21) ARCHIVUM ROMAN UM SOCIETATIS JBSU, Register Epistolarum ad Provinciam Franciae, 111 (1842-1847), pp. 335-336.
22) X. TlLLETTE S. Op. CÌt., p. 528.
23) ARCHIVOM ROMANUM SOCIETATIS JBSU. Reg. Franciae, IV, p. 94 e 146; ivi, Francia 8, VI, f. 24, il p. Ravignan al p. gen. Roothaan, Parigi, io gennaio 1853.
24 Lettera pubbl, da Dzunkovskij nello scritto polemico Lettre pastorale d'adieu du premier et ancien Préfet apostolique des regione artiques ecc. <Pietroburgo, 1866, p. 7). Vedi più avanti.