Rassegna storica del Risorgimento
DZUNKOVSKIJ STEPAN STEPANOVIC
anno
<
1989
>
pagina
<
194
>
194
Angelo Tamborra
Roma, essere passato sotto silenzio. Pronta, dunque, fu la risposta di Civiltà Cattolica, con una serie di articoli dovuti personalmente al p. Luigi TaparelU d'Azeglio, dal titolo complessivo Parole di un Cattolico romano in risposta alla parola dell'ortodossia greco-russa e I Luoghi Santi?*)
Secondo quanto si legge nel Diario di Civiltà Cattolica, Pio IX, dopo aver parlato al direttore della rivista della Compagnia di Gesù, p. Calvetti, delle cose d'Oriente e degli articoli che ne fa la Civiltà Cattolica , li farà tradurre in francese per spargerli... e in fine se ne comporranno libretti da mandare a Sua Santità per distribuirli (2 gennaio 1854); il 3 marzo, il pontefice approva che il gesuita russo p. Gagarin curi l'edizione francese dell'opuscolo contro i Greco-Russi i cui articoli del p. Tapa-relli sono da lui lodati assai (2 maggio 1854).37>
In realtà, gli articoli del Taparelli d'Azeglio, si devono alla iniziativa della stessa Segreteria di Stato, per tramite del sostituto mons. Berardi e il 28 febbraio 1854 il card. Antonelli nel far propria l'idea di riunirli in opuscolo e dare ad essi l'identica area di diffusione avuta dal volumetto russo così scriveva al Nunzio a Parigi, mons. Carlo Sacconi, arcivescovo titolare di Nicea: Appena apparve in francese il libretto, tradotto dal russo "Question religieuse d'Orient et d'Occident. Parole de l'orthodoxie catholique au catholicisme romain" sorse la Civiltà Cattolica per combatterlo ne' suoi fascicoli. Dopo questo sforzo de* nemici della comunione romana per sostenere la unità della Chiesa orientale, si sono pure usati altri mezzi per far circolare e spargere de' nuovi errori sulla storia de' Luoghi Santi. Essendosi giudicato necessario comprendere insieme alla citata confutazione anche quella delle più recenti false dottrine, di cui ho parlato, invio a Lei un manoscritto relativo, interessandola a farlo pubblicare per cura di qualche editore e per proprio di lui conto, al quale perciò dovrà consegnarsi senza farne apparire affatto la provenienza .2S>
L'opuscolo, che raggiunge le 231 pagine, compare infatti di lì a pochi mesi, nel giugno dello stesso 1854, per i tipi dell'editore parigino Jùlien Lanier, sotto il titolo: La question religieuse en Orient. Rejutation d'un écrit intitulé Parole de VOrthodoxie catholique au Catholicisme romain.
Il 23 giugno 1854 il Nunzio a Parigi si faceva premura di inviare alla Segreteria di Stato una quarantina di copie: Ho ritenuto, scrive il rappresentante pontificio a Parigi al card. Antonelli, una diecina di esemplari in Nunziatura per distribuirli a delle persone di riguardo o che
36) Cfr. Civiltà Cattolica, serie II, t. 5, 1953, pp. 292-315, 402-416, 609-621; serfe II, t. 6, p. 38-53; ivi, serie li, t. 6, pp. 129-144. Tali articoli furono erroneamente attribuiti da C. Sommervogel S. J. {Bibliothèque des écrivaìns de la Compagnie de Jesus, Bruxelles-Parigi, 1896) al p. Gagarin.
37) Carteggi del p. Luigi TaparelU d'Azeglio della Compagnia di Gesù, pubblicati per cura di P. Plrri, Torino, 1932, p. 36.
38) A-S.V. Segreteria di Stato, Rubrica 248, fase. I, n. 134.