Rassegna storica del Risorgimento
DZUNKOVSKIJ STEPAN STEPANOVIC
anno
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1989
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pagina
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206
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Angelo Tamborra
Due anni prima, nel 1853, Chomjakov aveva parlato dello scisma occidentale quale exclusion imméritée de tout l'Orient e usurpa-tion de l'inspiration divine come di fratricide mordi, in quanto la grande eresia contro l'universalità della Chiesa, nel definire una questione di dogma senza il concorso dei fratelli d'Oriente, aveva tolto alla fede sa base morale , rendendola impossible .49) Ora, con la guerra di Crimea, les héritiers de ce crime doivent par une conséquence inévitable arriver au désir du fratricide matériel : tale è per lui il significato profondo e vero delle parole dell'arcivescovo di Parigi.
Una accusa veramente molto pesante, della quale sono fatti responsabili, in varia misura, quasi tutti gli esponenti della confessione latina , in quanto il y a au fond de toute àme une inimitié profonde contre l'Église d'Orient. Questo è, per lui, le témoignage de l'histoire, tei est le sens des écrits contemporains publiés par les prètres de la con-fession latine; tei est la raison du silence de l'Europe qui lit ces écrits sans se revolter contre leur barbarie... .
Ma Chomjakov non mostra di volei seguire da presso la polemica aspra e priva di vera carità cristiana dell'arcivescovo di Parigi mons. Sibour. Egli avverte che in Occidente si sa ben poco della Chiesa d'Oriente, della sua teologia mistica, della sua spiritualità. Per questo vuole rimanere su di un piano più. elevato e intende far toccare con mano aux hommes de TOccident quella che è l'essenza vera della Chiesa di Cristo, com'è concepita dagli ortodossi, al di là di avvenimenti politici dont l'impor-tance, quelque grande que nous la supposions, n'est pourtant que relative et temporaire.
Premesso che la verità della Fede è conferita o à l'union de tous , legati dall'amore mutuo in Gesù Cristo, oppure ad ogni individuo senza alcun rapporto con gli altri, Chomjakov fa carico alla Chiesa d'Occidente di avere essa rotto l'unità con l'introduzione del Fìlioque nel Simbolo di Nicea, sostituendo ad una legge interiore, un principio esteriore, convenzionale. Di qui la necessità per essa di introdurre il principio della infallibilità del papa, respinto dalla Chiesa d'Oriente: questa non ha bisogno di nessun principio esteriore e convenzionale in quanto ne cherche plus le Christ comme le font les protestants, mais, le possedè ; questo possesso è da essa ottenuto costamment par l'action intérieure de l'amour sans demander un fantòme extérieur du Christ comme le croient les Romains... L'Église, méme terrestre, est une chose du ciel; mais le romain comme le protestant juge les choses du ciel comme les choses terrestres. Il y aura désunion, dit le romain, s'il n'y a pas une autorité pour décider les questions de dogmes. Il y aura esclavage intellectuel, dit le protestant, si chacun doit étre d'accord avec les autres. Parlent selon les principes du ciel ou selon ceux de la terre? .
Dopo aver accusato il romano ed il protestante di aver perduto
4P) Quelques mots par un Chrélien orthodoxe sur les comtnunions occideniales à l'occasion d'une brochure de M. Laurentie, Parigi, ottobre 1853; ristampato in Quelques mots ecc., cit., a Losanna nel 1672, p. "86.