Rassegna storica del Risorgimento

DZUNKOVSKIJ STEPAN STEPANOVIC
anno <1989>   pagina <213>
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Stepan S. Dzunkovskij u: I 213
Secondo la concezione e la terminologia dell'epoca in quest'opera egli segue da vicino la scuola dello storico tedesco A. L. von Schlozer dei primi del secolo e di altri, che concepivano la cosiddetta statistica come descrizione della fisionomia dello Stato, basata su dati quantitativi, esposti in forma tabellare. Dzunkovskij, nel collocarsi nel solco di questa corrente (che è all'origine della componente descrittiva della statistica moderna), definisce la théologie de la statistique come une science qui a pour objet d'exposer méthodiquement l'état simultané et spécialement actuel de toutes les contrées du globe sous le rapport des croyances, des rites, du droit ecclésiastique, du ministère pastoral, de la science sacrée et de tout ce qui entre de la mème manière dans la théologie. Essa è dunque ai suoi occhi il mezzo migliore per combattere i pregiudizi religiosi, che sont infiniment plus violents et plus haineux... enseigne à connaìtre nos cohabitants de la terre au point de vue religieux... Ainsi son étude est déjà un moyen d'élever notre ame et d'agrandir sa vue pour que son coeur puisse embrasser tous les hommes à la fois. Elle rend l'histoire ecclésiastique complète et fructueuse .62' Un mezzo, dunque, di elevazione religiosa.
In realtà, l'opera di Dzunkovskij si presenta come un enorme centone di notizie che, introdotto da una simple exposition de la différence des points de départ, des résultats et des moyens des missions catholiques et protestantes, montre la supérieurité du catholicisme sur le protestan-tisme; segue un elenco delle missioni dalla Riforma sino ai nostri giorni, la descrizione della situazione religiosa dei vari paesi où le catholicisme n'est pas dominant, la storia in breve dei vari ordini e istituzioni religiose missionarie con l'elenco delle varie circoscrizioni, le istruzioni di Propaganda Fide ecc. Semplice elenco di notizie generiche sui singoli territori di missione, privo di artieri uniformi; secondo il giudizio di
62) Dictionnaire des Missions catholiques, voi. Il, col. 25, 42, 44, 55 par le Dr. Etienne Djunkovskoy, ancien Prefet apostolique, promoteur de l'Académie des Quirites à Rome, membre de la Société royale littéraire d'Islande, de la Société orientale etc, Paris, 1864.
L'Accademia dei Quiriti, istituita a Roma nel 1831 dal letterato Vincenzo Basilio Diotallevi, con sede nel palazzo di questi in Via della Consulta 52, si dissolse e si ricostituì più volte; soppressa per motivi politici nel 1867, risorse ma per breve tempo nel 1870 ed è dunque probabile che Dzunkovskij abbia contribuito in qualche momento a una delle sue ricostituzioni (cfr. M. MÀYLENDER, Storia delle Accademie d'Italia, Bologna, 1926-1928, voi. IV, pp. 359-360).
Come risulta dagli atti della Società Letteraria Islandese (Skyrslur og reiknlngar hins Islenzka Bokraentafeiags) del 1857-58, p. XXXIV, Dzunkovskij fu socio di tale istituzione.
Quanto alla Société orientale , si tratta della Société orientale pour l'union de tous les Chrétiens d'Orient : creata a Roma il 7 giugno 1847 per iniziativa del sacerdote ruteno Hipolyt Terlecki (1808-1889) e con la presidenza del card, di Propaganda Fide Fransoni, fu ricostituita a Parigi il 29 aprile 1852, con l'appoggio del duca Champigny de Cadors e dell'arcivescovo M.-D. A. Sibour, sempre con l'intento di promuovere l'unione delle Chiese; Dzunkovskij certamente vi aderì (cfr. V. PERI, Un progetto per la rinascita della chiesa greco-slava cattolica, presentato a Pio IX, in Studi in onore del card, fosyf Slipyi (1892-1984), Roma, 1984, pp. 481-504, con ampia bibliografia.