Rassegna storica del Risorgimento

ASSEMBLEA COSTITUENTE REPUBBLICA ROMANA 1849; REPUBBLICA ROMANA
anno <1989>   pagina <244>
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Damiano Nocilla
Ma già visivamente, mentre la Carta francese, componendosi di 116 articoli, oltre il preambolo, può classificarsi tra le Costituzioni cosid­dette lunghe, quella romana, con le sue poche disposizioni appena 69 articoli, più 8 princìpi fondamentali è una delle classiche Costituzioni brevi.
E se il catalogo dei diritti forse il più avanzato tra quelli con­tenuti nelle Carte italiane di quel periodo54) spesso, ma non sempre, ripete formule normative della vicina Francia, il tipo di regime che si sarebbe voluto instaurare, con le ampie possibilità di evoluzione in senso assemblearistico, si distacca radicalmente dalla Carta francese, destinata all'involuzione di tipo cesaristico; e se anche può esser vero che tra Costituzione francese del 1848 e Costituzione romana del 1849 vi sarebbe stata una derivazione dialettica, in quanto talune misure adottate volevano e impedire il rinnovarsi a Roma di quegli sviluppi che avevano avuto o stavano per avere in Francia le situazioni interne a,55* è anche verisimile che sull'atteggiamento dei costituenti abbia avuto una qualche influenza la peculiare lotta politica in atto in quel periodo a Roma.
DAMIANO NOCILLA
di filosofia politica, Mazara, 1952, p. 46, che peraltro tende a sopravvalutare l'influenza ài Mazzini sul testo della Costituzione, influenza che più accortamente potrebbe al più definirsi mediata (RODBLLI, op. di., p. 287).
54) per tale giudizio vedi CANDELORO, op. cit., pp. 456458.
5) Cosi CORTESE, op. cit., v. CXVIII. Non mancarono però interventi che paventavano l'instaurarsi di un dispotismo dell'Assemblea, vedi infatti quello di Bonaparte, in Assemblee del Risorgimento, cit., IV, p. 880.