Rassegna storica del Risorgimento

ASSEMBLEA COSTITUENTE REPUBBLICA ROMANA 1849; REPUBBLICA ROMANA
anno <1989>   pagina <260>
immagine non disponibile

260
Libri e periodici
diretta da Fabio Fabbri per l'editore Marsilio, sulla presenza femminile all'interno del movimento, sull'associazione braccianti, sul credito cooperativo e popolare; altri più specifici sulla geografia del movimento cooperativo, sulle figure dirigenti e sull'iconografia degli istituti cooperativi. Infine il voltane di Renato Zangheri, Giuseppe Galasso e Valerio Castronovo, Storia del movimento cooperativo in Italia 1886-1986, una storia della Lega inserita nel quadro del più generale movimento cooperativo, la pubblicazione più prestigiosa tra quelle realizzate per il centenario.
A questi studi si è legata l'esigenza di aprire gli archivi cooperativi, sensibilizzando attorno a questo problema le stesse imprese che hanno recepito il valore e l'importanza che la conoscenza della forza della propria cultura ha oggi per la progettazione e la realizzazione di una qualsiasi azione e strategia aziendale.
Oggi afferma Marisa Strozzi in un intervento sugli archivi storici delle imprese cooperative, pubblicato nel secondo numero della rivista Padania (a. I, n. 2, 1987), fascicolo interamente dedicato alla storia della cooperazione in area padana gli archivi aziendali assumono un ruolo ed una rilevanza originale, sino ad ora inedita [..."]. L'archivio garantisce la possibilità di conservare, conoscere, utilizzare il patrimonio culturale dell'impresa .
Una prima positiva risposta a questa necessità di recuperare la memoria storica del movimento cooperativo è stata data dalla Federcoop bolognese che ha voluto la realizzazione di un repertorio anagrafico computerizzato della cooperazione bolognese dalle origini ad oggi, alla cui elaborazione hanno contribuito ricercatori scientifici, docenti universitari, dirigenti della Federcoop, archivisti e bibliotecari. Lo studio una ricerca anagrafica su tutte le cooperative di qualsiasi tendenza culturale e politica che hanno operato nella provincia di Bologna dal 1883 ad oggi comprende l'elenco alfabetico, cronologico, topografico e tipologico delle varie cooperative ed anche l'elenco dei primi presidenti. Sono presenti nel repertorio le cooperative e ì consorzi costituitisi dal 1883 al 1987, per un totale di 5236 soggetti di cui 1541 ancora in attività; sono inoltre comprese le citazioni di .imprese cooperative consorziali sorte in altre province, ma che hanno o hanno avuto collegamenti con le cooperative bolognesi.
L'indagine è stata costruita sia su fonti ufficiali '(schedari dell'Ufficio del lavoro, Bollettino ufficiale delle Società per azioni, registri delle imprese) che su documenti di singoli archivi, cercando la massima omogeneità tra le fonti diverse. Lo studio di analisi e di comparazione dei documenti ha consentito agli operatori di definire i dati significativi da rilevare e la stesura di norme specifiche per la codificazione delle informazioni secondo standard che possono permettere l'estensione modulare del progetto ad altre province, fino ad arrivare ad un archivio unico nazionale della cooperazione. Questo l'obiettivo finale auspicato; a medio termine la Federcoop bolognese e quanti hanno lavorato e stanno lavorando al progetto si impegnano a costituire un Centro di documentazione sulla storia del movimento cooperativo da mettere a disposizione di studiosi e di quanti, a vario titolo, si occupano di movimento cooperativo. Per ora abbiamo questo repertorio, sofisticato e basilare, utilissimo per quanti, da più versanti, ti interessino di storia della cooperazione.
FIORENZA TAROZZI
La visita pastorale di Antonio Feruglio nella diocesi di Vicenza {1895-1909), a cura di MARIANO NARDBLLO; Roma, Edizioni di Storia e Letteratura - Istituto per le ricerche di storia sociale e di storia religiosa, 1985, in 8, pp. XCLI-639. L. 35.000.
Per la collana Thesaurus Eccleslarum ltaliae Reccntioris Aevi, viene pubblicato un regesto degli atti della visita pastorale condotta da mons. Feruglio nella diocesi vicentina dal 1895 al 1909. Il ricco materiale documentario è ordinato da Mariano Nardello, curatore