Rassegna storica del Risorgimento
ASSEMBLEA COSTITUENTE REPUBBLICA ROMANA 1849; REPUBBLICA ROMANA
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1989
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275
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VITA DELL'ISTITUTO
BOLOGNA. Il 13 aprile u. s. si è svolta l'assemblea dei soci per il rinnovo del Consiglio direttivo. Una successiva riunione degli eletti ha dato questi risultati: Umberto Marcelli, presidente; Aldo Berselli, vicepresidente; Fiorenza Tarozzi, segretario-tesoriere; Alessandro Albertazzi, Giulio Cavazza, Alberto Preti, Giovanni Spadolini, membri. Nel consiglio sono stati cooptati: Angelo Varai, Otello Sangiorgi, Mirtide Gavelli, Franco Manaresi,
Il nuovo Consiglio ha presentato un nutrito programma per l'attività del Comitato.
Ha avuto grande successo '(più di mille persone) la Mostra su L'immagine della guerra. Materiali di propaganda 1915-1918, organizzata dal nostro Comitato insieme al Museo del I e II Risorgimento dal 20 febbraio al 18 marzo 1989 presso la Biblioteca dell'Archiginnasio. La Mostra era stata curata da alcuni enti di Piacenza, dove era già stata esposta.
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CASERTA. Il 18 novembre 1988 è scomparso a Capua il prof. Francesco Garofano Venosta, direttore del Museo Campano, fedele socio del nostro Istituto.
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CUNEO. Giovedì 9 marzo 1989, nel centenario del suo ingresso al governo d'Italia come ministro del Tesoro nel secondo governo Crispi, Giovanni Giolitti (Mondbvl, 1842-Cavour, 1928) è stato ricordato con lo scoprimento di una lapide posta, a cura del Comune, a casa Giolitti in via Plochiù. Il testo recita: Per / GIOVANNI GIOLITTI / 1842-1928 / in Torino Firenze e Roma / a servizio dello Stato / dal 9-IH-188? al 4-VII-1921 / sette volte al governo d'Italia / e cinque presidente / del Consiglio dei Ministri / già ricca di storia / questa dimora / fu approdo sicuro / *** / Auspice Francesco Cossiga / Presidente della Repubblica / addì 9-III-1989 / gli Italiani posero .
Dopo l'introduzione del sindaco di Cavour, Giulio Brarda, dei Presidenti delle province di Cuneo (Giovanni Quaglia) e Torino (Nicoletta Casiraghi) e del coordinatore, Aldo A. Mola, dell'apposito Comitato per le manifestazioni giolittiane ( Tra crescita e crisi della democrazia in Europa ) cui il Presidente della Repubblica ha conferito l'alto patronato, Fon. Giovanni Goria, già ministro del Tesoro e presidente del Consiglio (una carriera giolittiana , dunque) ha illustrato la figura di Giolitti statista. Il ministro della Difesa, on. Valerio Zanone, ha invece parlato di // liberalismo di Giolitti.
ili ciclo, oltreché dalle province di Cuneo e Torino, dai Comuni di Cavour, Cuneo, Dronero, Mondovì e Saluzzo e dalla Comunità montana Valle Maira, è promosso dall'Istituto per la storia del Risorgimento (Roma, il cui Presidente, prof. Emilia Morelli, fa parte del Comitato), Deputazione Subalpina di Storia Patria (Torino), Centro Studi Piemontesi (Torino), Società per gli Studi storici, archeologici ed artistici (Cuneo) ed ha l'adesione dei Presidenti del Consiglio, on. Ciriaco De Mita, del Senato della Repubblica, sen. prof. Giovanni Spadolini, e della Camera dei Deputati, on. Nilde lotti.