Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI PIEMONTE SEC. XIX-XX; GIORNALI CATTOLIICI PIEMONTE SEC
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1989
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Renata Allìo
La grande speranza era che l'energia idroelettrica riuscisse ad emancipare l'Italia dalla necessità di importare carbone, ma entusiasmavano soprattutto le applicazioni dell'elettricità in campi nuovi. Le lampadine elettriche erano ormai di uso comune e non stupiva più la trazione elettrica dei treni, anche se si discuteva della maggior efficacia della trasmissione con filo aereo o con rotaia. Veniva invece segnalato l'impiego dell'elettricità per produrre ghiaccio e per conservare la carne ridotta in polvere. Anche gli automobili avrebbero presto utilizzato energia elettrica, data l'antieconomicità della benzina:
Uh motore che abbia una velocità dai 30 ai 50 chilometri all'ora consuma per ogni cavallo di forza 450, 800 e talora 900 grammi di benzina [...]. Però anche il regno della benzina è tramontato, per cedere il posto all'elettricità. E questa è prossima alla vittoria definitiva, perché già si è costituita una società la quale ha ordinato 4.000 vetture automobili elettriche per fare il servizio della città di Parigi .*)
La Sentinèlla delle Alpi si dichiarò invece ripetutamente contraria all'uso dell'elettricità per le esecuzioni capitali, in ragione della sua non funzionalità. Infatti sebbene rinnovazione risalisse al 1890, questa lugubre operazione non si mostrò affatto superiore ai sistemi di esecuzione fino ad allora applicati, anzi i sintomi esteriori fanno supporre un'agonia dolorosissima .9>
Le invenzioni intanto si succedevano a getto continuo: appena realizzati i cannoni contro la grandine, venne esposta a Parigi una macchina per produrre nubi artificiali; l'ingegnere Valdemaro Paulsen, danese , inventò il telegrafono, un nuovo apparecchio che riunisce i vantaggi del telefono a quelli del telegrafo, permettendo cioè che un discorso fatto attraverso il filo telefonico possa essere fissato e piacimento e quindi ripetuto .1(9 E c'era anche di più:
Una notizia meravigliosa e tale che solo pochi anni fa sarebbe parsa incredibile, si sparse in questi giorni per ogni dove, destando ovunque l'ammirazione, lo stupore, la sorpresa.
Chi dunque ha osato affermare che questa non è più l'epoca dei miracoli? Eccolo qua un miracolo, e nessuna fantasia di romanziere saprebbe inventarne uno più straordinario di questo, che il genio e la tenacia di un giovane scienziato italiano, Marconi, hanno or ora prodotto. Traverso l'Atlantico, traverso tremila miglia di Oceano, senza alcun filo conduttore, una segnalazione è stata trasmessa; l'Europa e l'America hanno comunicato fra loro senza alcun mezzo apparente di comunicazione M
*) Gli automobili, non firmato, La Sentinella delle Alpi, 16-17 settembre 1899. Che l'automobile a benzina non avesse un gran futuro era una opinione diffusa ovunque, anche fra gli industriali. Nel 1900 gli Stati Uniti costruirono circa 1600 auto elettriche, 1700 a vapore e solo 900 a benzina (A. NEVIS, Ford, New York, Charles Scribner's Sons, 1954, p. 194).
9) Esecuzioni elettriche, non firmato, La Sentinella delle Alpi, 8-9 ottobre 1901.
10) Nel Mondo Scientifico. Il Telegrafono, G. De Jesi, La Sentinella delle Alpi, 20-21 luglio 1900.
U) / magi del XX secolo, non firmato, La Stampa, 20 dicembre 1901.