Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI PIEMONTE SEC. XIX-XX; GIORNALI CATTOLIICI PIEMONTE SEC
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1989
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Renaia Alilo
meno nuovo di quel che pare, occorrano serie e lunghe prove, come infatti sembra stia facendo Edison. Del resto l'Edison, che giustamente si è guadagnata l'immortalità e quarantadue milioni, con trovate semplici e geniali, come la lampada ad incandescenza ed il fonografo, ha anche preso centinaia di brevetti per applicazioni risultate alla prova non pratiche .15)
Un discorso a parte meritano gli automobili, che già allora sollevavano problemi ecologici e alimentavano polemiche. Alla fine del 1907 Il Risveglio di Biella16) riprese dalia Rivista del Tourìng Club Italiano un breve articolo nel quale si manifestava preoccupazione per una circolare diramata dal Ministero dei Lavori Pubblici ai prefetti, con cui li si invitava ad una rigorosa applicazione delle norme che regolamentavano la circolazione delle automobili. La circolazione faceva seguito ai numerosi incidenti verificatisi. Il Touring Club ed II Risveglio temevano che essa fosse occasione di ulteriore irrigidimento da parte dei comuni, i quali già colpivano gli automobilisti di passaggio con una gragnuola di contravvenzioni elevate a diritto e rovescio e valesse ad accrescere ancora l'astio della popolazione che pare -mantenesse un contegno risolutamente ostile agli automobilisti .17>
Non era la prima volta che si ponevano problemi di questo genere. Nel 1902 La Stampa si era soffermata sugli incidenti stradali e sul comportamento degli automobilisti, i quali, spesso, dopo aver provocato l'incidente, fuggivano per evitare di assumersi responsabilità. Di fronte alle proteste generali erano stati posti limiti di velocità e gli automobili erano stati muniti di un numero per essere rintracciabili. All'anonimo articolista non parevano soluzioni valide: grandi meriti dell'automobile erano quelli di essere un mezzo di locomozione individuale e veloce, e a tali prerogative non si doveva rinunciare. Si prospettava invece, sull'esempio di ciò che il Belgio stava programmando, di istituire strade per sole automobili: vie supplementari, specie di strade ferrate senza rotaie, ad uso esclusivo degli automobili su cui essi potrebbero mettere in atto tutti i loro mezzi di velocità senza pericoli per la trazione animale e pei pedoni >P
Alla stessa proposta pervenne un anno dopo la Gazzetta, che appare tuttavia assai più critica de La Stampa verso gli automobili e gli automobilisti, cui riservò una pesante ironia:
Mentre in Francia la benemerita Lega sórta contro la velocità eccessiva degli automobilisti acquista ogni giorno sempre nuovi e più coscienti aderenti, mentre in Italia viene modificata, in senso più rigoroso, la legge sulla circolazione di questi veicoli nuovo secolo, nel Belgio si pensa a tutelare contro di essi la vita e l'incolumità
JS) L'accumulatore di Edison, di P. Pei tinelli, ne La Sentinella delle Alpi, 8-9 giugno 1901.
l<s> // Risveglio - Eco dell'Industria, giornale politico-amministrativo del Biellese, quotidiano fondato a Biella nel 1864.
i7> La circolazione delle automobili e degli altri veicoli, dalla Rivista del Touring Club, novembre 1907, // Risveglio, 9-10 dicembre 1907.
1S> Le strade dell'avvenire, senza firma, La Stampa, 30 gennaio 1902.