Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI PIEMONTE SEC. XIX-XX; GIORNALI CATTOLIICI PIEMONTE SEC
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1989
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Renata Alilo
In un artìcolo di Ernesto Ragazzoni su La Stampa, la tecnologia si rende responsabile delle tensioni sociali, e Nietzsche e Marx sono accomunati al telegrafo senza fili e ai tavolini ballanti dei medium nello sconvolgere l'anima moderna . Il Ragazzoni affastella gran parte dei motivi di disagio dei suoi contemporanei, i quali tutti faticavano a tenere il passo con i tempi e scoraggiavano nel veder naufragare certezze e valori consolidati da tempo. Il mondo che ne emerge è abbietto, futile, immorale e l'anima moderna
È un'anima febbricitante.
Imperocché mai la vita fu più irrequieta, più ardente, più esaltata di quella che oggi viviamo.
E, per vero, l'esistenza attuale è fatta di troppa meccanica, di troppa chimica; ha troppi specifici, troppi ingranaggi, troppi congegni perché essa non sia in qualche modo pervertita e artifiziale.
È la veemenza, l'impeto vertiginoso delle nostre mille dinamo, delle nostre mille turbine che si sono trasfuse in noi? È la pressione formidabile delle caldaie a vapore delle innumeri nostre officine che si dilata e grava sull'atmosfera che respiriamo? È tutto l'apparato di ascensori, di automobili, di motori, di puleggie, di stantuffi, oggi al nostro servizio, che, esigendo meno l'opera dei muscoli, ci lascia più sotto il dominio e l'azione dei nervi? Non so, ma il fatto è che oggi, come nell'athanor dove un alchimista stia spiando qualche prodigiosa fusione di metalli, tutto, intorno a noi, fuma, brucia, bolle, crepita, avvampa, s'evapora, si spegne, si riaccende, si consuma. Lo si direbbe il lavorio occulto, l'ebollizione, la combustione di un mondo in fermento [...].
Tutte le contraddizioni, tutte le antitesi, tutte le dissonanze più lontane, più impensate, più stridenti sembrano oggi essersi dato convegno: e Nietzsche coi superuomini, e Carlo Marx coi socialisti, e Bùchner ed Allan Kardec, e la melinite, e la linfa Kock; 2*) e il telegrafo senza fili e le tavole giranti spiritate; ed il realismo di Zola ed il simbolismo di Ibsen; e gli uomini che si effeminano e le donne che si mascolinizzano.
Illuso di progredire, quando in realtà non va che in fretta, il nostro secolo, pur tanto infatuato di se stesso e tutt'occhi al suo avvenire, par talora sentir così vana la sua grandezza e così incerto il suo cammino che ad ogni tratto prova il bisogno di evocare, galvanizzare le glorie morte e di fare all'amore col passato in commemorazioni, centenari, giubilei in cui trionfa, non so se più la retorica, il sentimentalismo o la vanità.
In tale conflitto, fra tante opposte tendenze, l'uomo, costretto ad occuparsi di tutto, finisce col non aver più pratica di nulla: indifferente, la vigilia di ciò che formerà il suo delirio domani, egli parla di tutto, vuol vedere tutto, tutto provare, tutto gustare: presto a consolarsi di tutto, a prendere tutto con passione e a tutto dimenticare colla più solenne noncuranza, e trionfi, e scandali, e forme d'arte, e dottrine sociologiche; ieri Candia, oggi Zola, domani la Spagna.
26) Ludwig Bùchner, medico e filosofo tedesco (1824-1899) era noto soprattutto per l'opera, che fece scandalo, Kraft und Stoff (Forza e materia) del 1855. In essa il Bùchner sostenne che la realtà si rivela solo attraverso l'esperienza, non ha finalità e non è che forza e materia.
Allan Kardec (pseudonimo di Hippolite Rivali, 1804-1869) fu uno dei maggiori spiritisti francesi. Tentò di spiegare in senso spiritistico tutte le religioni conosciute.
Melinite è termine francese. Sta per pertite: un esplosivo usato nella carica dei proiettili.
La linfa di Kock è la linfa vaccinale (tubercolina), scoperta nel 1890 da Robert Koch il quale la ritenne idonea alla cura della tubercolosi. In realtà si dimostrò poi valida come reagente per uso diagnostico.