Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI PIEMONTE SEC. XIX-XX; GIORNALI CATTOLIICI PIEMONTE SEC
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1989
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319
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Industrializzazione e progresso in Piemonte 319
Nessun sentimento può resistere a questa vertìgine di avvenimenti e di cose; la loro corrente costringe ad una lotta continua, e questa lotta continua ottunde, snerva, rilassa le facoltà ed i sensi oltre ogni dire. L'amore, così, quando non è lussuria, non è più che un desiderio, l'odio una velleità, la letteratura una gazzetta, l'arte uno sport, l'opinione un affare e la morale un alcunché di molto vago e di molto elastico, limitato al nord dal procuratore del re ed al sud dallo speziale.
Godere subito, molto, come se l'oggi non avesse domani, come se tutti questi congegni che ci abbreviano le distanze e ci affrettano le notizie ed i viaggi ci avessero affrettata, abbreviata anche la vita; gioire e disporre a talento delle mille raffinatezze, dei mille piacerà di cui fu sempre ricca ogni decadenza di civiltà, ecco la febbre, la smania che agita e consuma ogni cuore. Godere! e per godere il denaro!
Di qui la speculazione in tutte le maniere, sotto tutte le forme [...]. Cosi è un agguato continuo, un continuo tendere tranelli, un continuo allarme [...]. Lo stesso sonno, quando si dorme, è agitato come è agitata la veglia; lo stesso divertirsi, quando ci si diverte, ha più della sovraeccitazione che dello spasso.
Quale anima ora pottrebbe serbarsi pura, grande, generosa in questa necessità, che su tutti incombe, di filtrare ogni sentimento pel portafoglio, di fare continuamente dell'aritmetica, di continuamente pesare le miserie, i bisogni, le passioni del prossimo, e di stimarle, analizzarle, classificarle, per trarne un utile per architettarvi su una speculazione, o semplicemente per impedire che altri faccia altrettanto con noi 27)
Altri, come Zino Zini, temevano l'applicazione sempre più massiccia della scienza a strumenti di morte e distruzione:
Spaventevoli forze della natura applicate alla distrazione, tutti i progressi delle
scienze, le ultime conquiste dell'elettricità, della chimica convergenti a questo unico
scopo, una somma enorme di ricchezza sacrificata nel presente, una incalcolabilmente più glande minacciata nel futuro .28)
27) L'anima moderna, di Ernesto Ragazzoni, La Stampa, 9 giugno 1898. I giudizi qui espressi erano largamente condivisi. Quasi tutti gli studiosi di scienze sociali sembravano concordare nella constatazione di una inquietudine diffusa, nella mancanza di punti di riferimento stabili, che, secondo Alfred Fouillée, determinavano un'atmosfera "orageuse, fiévreuse", uno stato "électrique" (L. MANGONI, Una crisi di fine secolo. La cultura italiana e la Francia fra Otto e Novecento, Torino, Einaudi, 1985, p. 13. La citazione di Fouillée è tratta da JLes jeunes crìminels, fècole et la presse, in Revue des deux mondes, LXVII, 139, 15 gennaio 1897). Agli inizi degli anni novanta Nordau aveva scritto: La scoperta dell'America e la Riforma religiosa hanno agitato certamente gli animi e turbata senza dubbio la mente di migliaia di persone che non erano in grado di sostenerne l'urto. Ma per questo non ha mutato l'esistenza materiale dell'uomo. Questi si alzò, si coricò, mangiò, bevette, vesti panni, si divertì e passò le sue giornate, gli anni come prima. Nell'epoca nostra invece il vapore e l'elettricità hanno sconvolto le abitudini dei popoli civilizzati, hanno turbato il tenor di vita perfino del più limitato piccolo borghese il quale era inaccessibile al concetto impulsivo del tempo (M. NORDAU, Degenerazione, Milano, Fratelli Dumolard, 1893, voi. 1, p. 73). Max Nordau (pseudonimo di Max Simon Sùdfeld, Budapest 1849-Parigi 1923) viene ascritto al movimento dell'estetica sociologica o moraleggiante , che ai sviluppò nell'ambito del positivismo.
28) La conquista moderna, di Zino Zini, La Stampa, 4 ottobre 1898. Zino Zini, allievo di Lombroso, docente liceale e universttario, collaborò a molti periodici di impostazione diversa. Dal 1906 al 1920 fu consigliere del comune di Torino per il partito socialista.