Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI PIEMONTE SEC. XIX-XX; GIORNALI CATTOLIICI PIEMONTE SEC
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1989
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333
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Industrializzazione e progresso in Piemonte 335
Altri invece, semplici parroci di campagna o montagna, si limitavano a contestare tout court il processo di cambiamento senza preoccuparsi di fare della teoria o di storicizzare. È il caso de La Valsusa, i cui redattori presero a considerare gli effetti delle singole invenzioni sulla salute. Così, ad esempio, sconsigliarono a tutti il cinematografo, che, per l'imperfezione e l'oscillazione delle immagini e per i bruschi passaggi dal buio alla luce violenta, non poteva non nuocere alla vista.58) Il discorso sull'automobile era invece più complesso, poiché il nuovo mezzo di trasporto pareva utile al fine di alleviare numerosi disturbi, quali anemia, clorosi, asma nervosa, anoressia, dispepsia atavica, gotta, diabete; era invece da escludersi in molti altri casi, ed in particolare non dovevano andare in automobile i tubercolosi febbricitanti o con sbocchi di sangue, gli aneurismatici, i sofferenti -di vizio aortico, gli affetti da ulcera gastrica ed emorroidi e le donne che presentavano affezioni speciali muliebri . Ma se l'auto riusciva talora utile nell' igiene individuale risultava sempre dannosa nell' igiene pubblica
sia per l'enorme quantità di polvere ohe solleva dalle strade quanto per gli odori di gas impuri e incombusti che lascia dietro di sé e che danneggiano e molestano i passanti; senza parlare poi dei frequenti investimenti di persone, quasi sempre letali, che giornalmente si leggono con raccapriccio nelle cronache cittadine .")
Quanto all'aereo, il vento ed il frastuono lo rendevano quasi insopportabile, ma si prevedeva che in futuro sarebbe stato perfezionato fino a diventare confortevole come una gondola .60>
Sempre dal punto di vista dell'igiene si combatteva l'inurbamento, conseguente all'industrializzazione, sostenendo che aveva un influsso nefasto sul sistema nervoso, per effetto dell'eccesso di rumore e di stimoli ed emozioni di ogni genere.
La presenza di tanti uomini d'ingegno, le loro riunioni, le loro pubblicazioni, i loro discorsi producono una specie di fermento intellettuale; e se a ciò si aggiunge la lotta per uguagliarsi e superarsi, spiegasi di leggeri il fatto che talvolta, anche i cervelli più equilibrati si disorganizzano facilmente, e diventano facile preda del nervosismo.
Nelle grandi città, poi si moltiplicano ad ogni momento le emozioni più svariate: dunque lo spettacolo della miseria, della morte, dell'infortunio, la lettura d'un delitto raccapricciante, d'un pubblico disastro; d'altra parte le distrazioni più diverse, le feste più strane o rumorose, le veglie protratte, i teatri, i concerti, i caffé chantants, gli alcoolici, il libertinaggio più facile, ecc.: il che tutto contribuisce ad affermare che l'influenza deleteria delle cattive condizioni igieniche d'una grande città sono (sic) assai meno nocive per i polmoni che per il cervello .61)
58) Ciò che pensano i medici del cinematografo, firmato: P. A., La Valsusa ( Periodico settimanale del circondario di Susa , cattolico, fondato nel 1907), 23 luglio 1910.
59) L'automobile giudicata dai medici, firmato: P. A., La Valsusa, 2 luglio 1910 e 16 luglio 1910.
60) La navigazione aerea, firmato: P. A., La Vatsusa, 30 ottobre 1909,
61) La malattìa nelle grandi città, di P. A., La Valsusa, 26 marzo 1910. Anni prima, Nordau, che pure era anticlericale, aveva dato una spiegazione analoga del-l' isterismo delle masse , le cui manifestazioni sarebbero state conseguenza di uno