Rassegna storica del Risorgimento
CELLA SERGIO
anno
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1989
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pagina
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367
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AMICI SCOMPARSI
SERGIO CELLA
Pochi giorni prima del Natale del 1988 è improvvisamente scomparso Sergio Galla, Presidente -del Comitato di Padova dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Nacque a Pola nel 1927. Nel 1945 conseguì la maturità classica e l'abilitazione magistrale nella città natale. Iscrittosi all'Università di Padova, si laureò in filosofia nel 1949 e in lettere nel 1952 con una tesi in storia del Risorgimento (relatore Roberto Cessi) su Alberto Cavalletto patriota e politico pubblicata due anni più tardi neR Archivio Veneto. Dal 1947 profugo dai territori della Venezia Giulia ceduti alla Jugoslavia, insegnò dapprima nella scuola elementare e dal 1950 alla media. Conseguita nel 1952 l'abilitazione all'insegnamento di storia e filosofia nei licei, vinse il relativo concorso a cattedra nel 1960. Fu docente di ruolo nei licei scientifici di Este, Bassano e Padova ( Ippolito Nievo ). Nel 1971 conseguì la libera docenza in storia del Risorgimento e nell'anno accademico 1972-73 tenne un corso libero alla facoltà di Lettere di Padova sulla storiografia del Risorgimento.
Le -ricerche di Sergio Cella furono notevolmente influenzate dalle radici istriane e dalla condizione di esule. Si può anzi affermare che nel suo caso passione civile e impegno storiografico siano sempre stati intimamente e fruttuosamente intrecciati. Tra i fondatori, nel 1949, dell'Associazione istriana di studi e storia patria, ne sarà in seguito il presidente. Fu anche segretario della Società istriana di archeologia e storia patria. Di Pagine istriane fu dapprima redattore e poi direttore. Accompagnò a questi impegni istituzionali un'intensa attività storiografica diretta a far conoscere le vicende dell'Istria, soprattutto politiche e culturali, dal Trecento alla seconda guerra mondiale. Vanno ricordate, tra le opere più significative, le edizioni di scritti di Pier Paolo Vergerlo il vecchio (Paulus, 1966) e di Francesco Patrizi (Pagine scelte, 1965), la monografia su Albona d'Istria (1964), la Piccola enciclopedia giuliana e dalmata (1962), le introduzioni agli otto volumi degli Atti e memorie del C.L.N. di Pola (1960 sgg.) e L'Istria fra le due guerre mondiali. Ricerche storiche documentate (1981 sgg.).
Fin dalla tesi di laurea in storia Cella dimostrò una particolare inclinazione per l'età risorgimentale e, in particolare, per il tema dell'emigrazione politica. Studi su Cavalletto, Prospero Antonini, Tomaso Luciani, Sigismondo Bonfiglio e, più in generale, sull'emigrazione politica veneta, giuliana e istriana furono pubblicati negli anni 1950 e 1960 su Archivio Veneto, Ateneo Veneto, Bollettino storico mantovano, Nova Historia, La Porta Orientale e Studi goriziani. Un altro filone di studi particolarmente coltivato da Cella sul fronte risorgimentale e posrisorgimentale fu quello