Rassegna storica del Risorgimento
TORINO STORIA SOCIALE 1814-1848
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1989
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Vita dell'Istituto
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mente le più significative citazioni dell'autore del quale ha posto in rilievo il vigore e l'originalità della ricerca condotta interamente su fonti documentarie inedite, interpretate con acuto discernimento.
È successivamente intervenuto il prof. Lucio Ceva. Egli ha illustrato la formazione nazionale degli eserciti dell'Italia napoleonica che hanno rappresentato un tipo nuovo di organizzazione militare. Al soldato di mestiere, legato da un contratto o anche da un giuramento, si sostituì dapprima un soldato volontario fortemente motivato da una ideologia. In seguito, la coscrizione obbligatoria, non sempre e non da tutti accettata, diede luogo a fenomeni di protesta, anche violenta, sulla conseguenza dei quali l'autore ha portato contributi di grandissima rilevanza.
Il 23 marzo nella Sala delle Colonne della Villa Comunale Lucio Ceva, Arturo Colombo e Franco Della Perula hanno presentato il volume di Marziano Brignoli Massimo d'Azeglio. Una biografìa politica .
In sostituzione del Vice Sindaco di Milano, impossibilitato ad intervenire per motivi dì ufficio, ha presieduto l'incontro il Presidente del Comitato, che, in apertura dei lavori, ha dato lettura di un messaggio del Presidente del Senato. Il prof. Ceva ha notato come il volume presentato ricostruisca le vicende politiche del Piemonte dal 1849 al 1852 attraverso la personalità dell'Azeglio, rilevandone l'azione politica interna ed internazionale. Arturo Colombo si è invece intrattenuto sulla figura intellettuale ed umana dell'Azeglio così come è stata delineata dall'autore. Franco Della Peruta, dicendo sulla collocazione politica di Massimo d'Azeglio, ha osservato come fosse un conservatore un po' sui generis, poiché come Presidente del Consiglio attuò una politica diretta a rovesciare istituti non più compatibili con lo Statuto, del quale fu tenace difensore.
Il 6 aprile è stato presentato, presso il Civico Museo del Risorgimento, il volume di Giovanni Luseroni La stampa clandestina in Toscana '(1846-47). I "Bullettini'. Hanno parlato Arturo Colombo e Franco Della Peruta; moderatore è stato il Presidente del Comitato. Arturo Colombo ha illustrato le condizioni culturali e politiche della Toscana pre-quarantottesca, mettendo in risalto il valore dell'opera del Luseroni per una maggiore conoscenza di quegli anni così importanti non solo per la Toscana.
Franco Della Peruta, dal canto suo, si è intrattenuto sulla rilevanza dei documenti indagati dall'autore osservando che il volume presentato è fino ad ora l'unico sull'argomento e che potrebbe avviare ricerche anche per altre regioni italiane.
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NOVARA. Soci del Comitato, tra cui l'avv. Giulio Genocchio, hanno dato un contributo rilevante al progetto di una souola elementare novarese per la realizzazione di un film sulla battaglia di Novara del 1849. Hanno accompagnato gli alunni in visita ai Musei, ed hanno loro illustrato Risorgimento e battaglia in una serie di lezioni. Elementi trainanti dell'iniziativa sono state le insegnanti Anna Ghiringhelli, Maria Cristina Tosi e Maria Ernesta Coli evasone, tutte iscritte al nostro Istituto. Il film, presentato alla fine di maggio in una sala di proiezione pubblica, ha riscosso grande successo e verrà ora distribuito alle scuole che ne faranno richiesta.
Cinque membri del Comitato fanno parte di un gruppo di recente costituzione che si propone la creazione di un Parco della Battaglia nell'area in cui, nel 1849, si svolse il ben noto scontro fra le truppe piemontesi e quelle austriache. Contemporaneamente si elabora il materiale per futuri prodotti editoriali. Al gruppo, guidato da don Stoppa, eminente studioso di storia ecclesiale, partecipano i rappresentanti di autorevoli istituzioni, tra cui l'Archivio di Stato e il WWF.
Il Comitato ha pubblicato l'opera di Mario Nagari Ottaviano Fabrizio Mossotti , celebre patriota e scienziato novarese che si distinse svolgendo la sua attività di matematico-fisico-astronomo in -Italia, Inghilterra e Argentina e partecipando alla battaglia di Cintatone e Montanara.