Rassegna storica del Risorgimento
COSTITUZIONI STATI UNITI D'AMERICA 1787; DEMOCRATICI ITALIA SEC
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Emilia Morelli
Ed, infatti, molti, a cominciare da Mazzini, proclamarono la necessità di una Assemblea costituente senza dare nessuna indicazione sul come sarebbe stato strutturato giuridicamente il nuovo Stato. La sostanziale differenza, come vedremo, è quella fra unitari e federalisti. Nel loro discutere ha un suo peso l'esempio degli Stati Uniti. Aggiungo che i federalisti sono una minoranza che si assottiglia sempre più per lasciare il passo agli unitari. Lo Stato italiano sarà centralizzato, sarà monarchico e non repubblicano come avrebbero voluto i democratici.
Dicevo che non si pensa alla Costituzione soprattutto dopo le rivoluzioni di Napoli (1820) e di Torino (1821), nelle quali si era scelta la costituzione spagnola del 1812, senza conoscerla a fondo. Di qui polemiche di un certo peso, che si sono ripercosse anche nella più recente storiografia, specie in quella di indirizzo marxista. Credo che possiamo giudicare il pensiero dei contemporanei citando ancora il Catechismo del Pecchie Alla domanda: Perché nell'ultima rivoluzione del 1821 alcuni vollero la Costituzione francese ed altri la spagnola? , si risponde: Perché non essendovi tempo da radunare i Deputati, conveniva pure presentare al Popolo italiano un simbolo di promessa e di fede, e così si farebbe di nuovo se una nuova occasione nascesse. La Costituzione spagnola, bandita nel 1821 per tutta l'Italia, non era che un motto, un segno di riunione, una specie di coccarda per riconoscersi Ma l'intenzione della Confederazione italiana era, purgata che fosse d'Austriaci la penisola, di convocare una Rappresentanza nazionale per discutere e decretare quale statuto meglio convenisse al genio, ai lumi, al costume italiano.3)
Forse è proprio da ricercarsi sulla preminenza del problema Indipendenza, lo scarso interesse per la Costituzione.
Un solo governo provvisorio democratico, nel 1849, ebbe modo di proclamare la Costituzione: la Repubblica Romana. Escluso da questa il federalismo, perché era ispirata da Mazzini, sembrava possibile, però, che alcune magistrature statunitensi potessero essere prese in considerazione. Seguiamo le discussioni parlamentari.
H 17 aprile 1849 parla il relatore del progetto, Cesare Agostini. È uomo legatissimo a Mazzini, come dimostrano le sue argomentazioni. I deputati non avrebbero esitato a copiare un'altra costituzione se l'avessero trovata adattabile a Roma. Così non è: la Costituzione americana o la elvetica rappresentano piuttosto una federazione repubblicana di repubbliche e non veramente l'ordinamento politico di un popolo repubblicano, di una unità, quell'unità che voleva, appunto, Mazzini. Vi è un altro motivo per agire autonomamente, e cioè le diverse condizioni politiche e morali di quei popoli. Americani e svizzeri hanno dato al loro Stato un'impronta originale che rende veramente la fisionomia dei popoli ; per questo noi non dovevamo copiare l'opera loro .
Nelle discussioni ormai indirizzate verso una costituzione autonoma affiorano alcuni accenni agli Stati Uniti. Luciano Bonaparte, principe di
3) Ivi, pp. 562-563.